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Giubbotto di Jeans: quale scelgo e come lo abbino

Da che ho memoria ho sempre avuto un giubbotto di jeans, e mi stava malissimo. Era il classico giubbotto di jeans largo, dritto, di colore medio e con la chiusura in fondo. Un modello che solo ora capisco quanto sia maschile perché non contempla la presenza del punto vita e si chiude all’altezza delle anche. È rimasto nel mio armadio per tanti anni perché mi rendevo conto che era una giacca molto versatile per la mezza stagione e le sere estive, poi però non lo indossavo perché non mi piaceva affatto come mi stava. Sulla mia forma a Pera sembrava che mi avessero messo un sacco che nascondeva la figura dalle spalle fino a poco prima dei fianchi, proprio il punto in cui sono più magra.

Poi, molti anni fa, una folgorazione: ne trovai uno da H&M identico come colore, tasche sul seno, bottoni, chiusura al polso ma diverso per due cose sostanziali: era corto e aderente. Terminava proprio nel mio punto vita, era aderente anche sulle braccia e le maniche si potevano arrotolare creando un effetto stupendo. Era perfetto per me che indosso spesso abiti svasati e gonne a ruota ma soffro il freddo sulle braccia (e non sulla pancia) e devo ampliare le spalle. Da allora mi accompagna in tutte le estati e, anche se nella fase post parto non mi si chiudeva sul seno o in vita, ha fatto lo stesso il suo dovere.

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Ho pensato quindi di scrivere un post che possa essere una guida nella scelta del modello di giacca di jeans, che aiuti a districarvi tra i vari modelli, vi faccia capire cosa è meglio per voi e se va bene con lo stile che vi piace e che desiderate indossare.

Iniziamo proprio dagli stili: il giubbotto di jeans è presente in moltissimi stili, in altri può essere aggiunto e solo con pochi c’entra davvero poco. Nello stile Rock è molto presente, così come nello stile Grunge ma in versione over e strappato. Lo stile Minimal di solito lo propone ma molto semplice e spesso over, così come lo stile Scandi Chic, Il Normcore e lo Sporty Chic. Nel Boho lo troviamo sicuramente e anche in alcuni stili Etnici meno marcati. Ovviamente è un capo che troviamo nello stile Sportivo ma non nello Sport Luxe.

Non sarà possibile inserirlo nel Bon ton e nemmeno nello stile Riviera, neanche lo stile British/Preppy lo contempla anche se il Preppy estivo ne potrebbe proporre qualcuno molto curato e colorato. Lo stile Romantico non lo contempla in generale ma sappiamo che questo stile è facilmente sdrammatizzabile con qualche capo meno femminile. Lo stile Ladylike così come lo stile Androgino non lo contemplano perchè anche questi sono molto formali. In realtà non sarebbe nemmeno un capo dello stile Francese ma sicuramente è facile abbinarlo in questo caso. Invece, nello stile anni ’50 un po’ pin-up, lo possiamo sicuramente trovare.

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I modelli che trovate in giri sono tanti ma la variabilità si esprime principalmente nel colore: quello classico è il colore jeans medio ma li trovate anche neri – più adatti allo stile Rock e Grunge – e bianchi o colorati, più facili da abbinare a un look meno sportivo. C’è da considerare anche la quantità di strappi, che può essere zero nel modello più classico per arrivare fino a un capo quasi sfrangiato, più adatto agli stili Grunge, Rock e Boho.

A questo punto ci sono da valutare la lunghezza e il modello. La lunghezza può andare da extra-corto sotto il seno, corto che arriva in vita (ricordate dov’è il punto vita? Su YouTube trovate un video dedicato) oppure normale che arriva alle creste iliache. Ci sono poi anche quelli più lunghi che arrivano a metà fianco.

Il modello può essere aderente, dritto oppure over. Quale scegliamo? Quello aderente ovviamente mostra la nostra figura ed è più indicato se abbiamo il punto vita segnato, quello dritto invece è da scegliere se abbiamo poco seno e soprattutto prevediamo di abbinarlo con cose aderenti o dritte (non con una gonna a ruota, per intenderci). Optiamo per quello over se invece vogliamo aggiungere volume alla figura: ovviamente la infagotteremo un pochino e tenderemo a ridurre le spalle creando un po’ di effetto a uovo, ma se ci piace va benissimo.

Che lunghezza scegliamo? Sceglieremo una lunghezza diversa a seconda dell’abbinamento che ci serve e quindi dei capi che indossiamo più spesso. Quello extra-corto va bene per abiti a impero o anche svasati ma evitiamolo con gonne e pantaloni oppure taglieremo la figura tre volte. Quello corto invece, che arriva in vita, è perfetto se vogliamo segnare proprio questo punto quindi se indossiamo un pantalone, una gonna o un abito a vita alta questo è l’abbinamento migliore. I modelli normale e lungo vanno invece entrambi bene sui pantaloni o su un abito aderente oppure dritto (senza la vita segnata, insomma) ma anche su una gonna aderente o a tubo.

Adesso siete pronte: di che giubbotto di jeans siete?

stylebee

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