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L’Armadio Base Primaverile-Estivo della Donna a Clessidra

Questa volta per l’armadio base della donna a Clessidra vi ho fatto un po’ aspettare, ma tanto anche primavera ed estate ci stanno facendo aspettare, quindi cerco di non sentirmi troppo i colpa.
Il fatto che l’estate tardi ad arrivare mi costringe a lavorare ancora più di fantasia e chiedermi cosa indosserebbe una clessidra se fosse estate?
Per il guardaroba estivo ho deciso di evitare la divisione tra clessidra sensuale e clessidra romantica semplicemente perché anche la clessidra dall’animo più sensuale con la stagione calda deve calibrare un minimo il look per non risultare volgare. Stivali collant e poca pelle scoperta d’inverno infatti sdrammatizzano l’abito più fasciante. D’estate non accade altrettanto.
I primi capi che le salvano la stagione sono sicuramente gli abiti. Non possono mancare di colori scuri, nero e blu principalmente ma anche i colori base chiari non sono da scartare a priori. Il modello più indicato è svasato, con gonna morbida e scollo tondo o incrociato, semplice e versatile per il giorno, meglio se mezze maniche. Puntate poi su un modello anni 50 più sostenuto per la sera. Contemplate anche un tubino, che non sia seconda pelle e che sia di tessuto un po’ spesso. Se volete optare per i colori chiari meglio farlo per il primo o il secondo modello.
I pantaloni e i jeans non si discostano tanto da quelli consigliati in inverno. Da aggiungere sicuramente un modello Capri, specie se siete sufficientemente alte, ma meglio se termina al di sotto della curva massima del polpaccio. Gli shorts certo non sono il capo che più dona, ma come per la donna a pera se li desiderate sceglieteli scuri e circa 5 dita sotto l’inguine.

 

Le gonne si sa d’estate fanno un po’ paura, a volte più dei vestiti, i modelli migliori anche in questo caso sono quelli svasati, sia di colori scuri che più chiari. Quelle a matita meglio lasciarle nere e riservarle per la sera e quelle a tubo per le occasioni un po’ più rigide.
La lunghezza consigliata per la clessidra resta quella al ginocchio (subito sopra), a meno che non sia molto alta e desideri coprire le ginocchia oltre ogni dire. Nel caso in cui faccia parte delle variazioni d’altezza busto lungo-gambe corte può accorciare un po’ di più l’orlo, ma solo se si tratta di modelli svasati.
Ovviamente scolli e modelli di magliette e bluse non cambieranno tra estate e inverno, va però aggiunto che bisogna prestare attenzione alla scelta di quelle senza maniche. Non avendo spalle piccole da ampliare si può pensare che tutti i modelli di canottina siano consentiti ma in realtà sono da considerare il problema braccia e il problema seno. Un seno abbondante avrà bisogno di sostegno quindi una spallina troppo sottile o legata dietro il collo è sconsigliata. Il taglio netto alla spalla enfatizza però le braccia grosse, quindi sempre meglio scegliere la mezza manica anche appena accennata. Oppure sovrapporre un cardigan.
I maglioni sono meno importanti in estate, ma i cardigan diventano ancor più fondamentali, dato che a seconda della diversa pesantezza permettono di accostarsi a tutti gli abbinamenti. Ne servirà sicuramente uno corto, e mezze maniche, appunto per ovviare il problema di poco prima, ma anche uno maniche lunghe molto sottile di modo che possiate essere coperte ma leggere se l’occasione lo richiede. Tra i tagli classici di maglioni preferire come in inverno quelli avvitati con scolli tondi e ampi o con scolli a v.

Non dimentichiamo i soprabiti, così indispensabili per la primavera che non arriva. Sicuramente sarà da considerare un trench avvitato e svasato, del classico color beige o in blu, lasciando nero marrone e grigio per la stagione invernale. Il blazer potrà essere anche in questa stagione molto utile e i modelli non variano da quelli scelti per l’inverno. Servirà però anche una giacca un po’ più sportiva stile giacca a vento, come la donna a pera cercatela avvitata o con cintura in vita, cercando che arrivi appena sopra o appena sotto la curva massima della natica.

 

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