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Michelle Hunzikr: gli abiti di Sanremo 2018

Lo so che arrivo tardi, voi Sanremo l’avete probabilmente visto in tempo reale e avete già osservato tutti i cambi di look di Michelle Hunziker, ma io che mi sono tenuta ben lontana dalla tv ho guardato solo i suoi vestiti da sogno in tutte le riviste e non li ho visti mai descritti nel modo giusto. Per carità gli abiti sono bellissimi e penso che mi piacerebbe presentare Sanremo solo per poter indossare ogni mezz’ora un abito fantastico da Barbie regina delle feste, però osservando i suoi vestiti ho notato che alcuni non erano affatto adatti  al suo fisico e la cosa si poteva notare molto facilmente.

E visto che non sempre abbiamo a disposizione un guardaroba intero di un personaggio famoso, che ci mostra gli abiti che indossa da ogni angolazione e soprattutto con immagini non ritoccate pensavo che poteva essere utile e divertente fare il “Check-up dell’Armadio” di Michelle, per analizzare sia la sua forma del corpo che ogni look che indossa. Per spiegare a chi non conosce questo lato del mio lavoro, questo tipo di consulenza è un po’ più veloce e leggera e serve a chi sa quali abiti le piacciono e ma non è sicura che facciano per lei, la faccio sia da sola, che abbinata al più completo “Cambia look insieme a me“.

Osservando le sue foto in costume possiamo dire che la sua forma oscilla tra la Triangolo Invertito con poco seno (aggiunto poi artificialmente) e altre due forme variate, la Mela Magra con Poco Seno e la Clessidra Poco Formosa. Data la magrezza del suo fisico, le spalle larghe e ben squadrate la fanno da padrone e comandano nella scelta del look. Rispetto a una triangolo invertito teorica ha un po’ meno sproporzione e nelle foto alterna un fisico dritto a un pochino di curvatura. Vedremo poi dagli abiti qual è il look che le dona di più. Ovviamente le donne non sono fatte in serie quindi è normale che la vostra forma non rientri perfettamente in una tipologia, con la consulenza personale si fa proprio questo unire i vari aspetti del vostro corpo per comporre un guardaroba reale (ci se la può fare anche da soli eh, magari ci si mette un po’ più di tempo, ma si può). La cosa principale da fare nel momento in cui si è indecisi su varie forme è osservare come cadono gli abiti, da quello si riesce a individuare la forma dominante. Ed è quello che faremo con Michelle.

Bellissimo l’abito a sirena, le fascia i fianchi e amplia le spalle, in questo modo il punto vita sembra più piccolo, il tutto funziona però soltanto perché i fianchi così fasciati sembrano più curvilinei effetto che fanno su tutte le gonne a matita. Meno azzeccato il secondo abito, un taglio all’americana che è perfetto per le triangolo invertito, ma una gonna troppo molla e troppo a tubo, non enfatizzando il punto vita questo si perde, diventa più largo e la figura appare un po’ un tronco.

Bellissimo l’abito rosso, un abito che aggiunge volume sui fianchi ma non molto, stringe sotto il seno e minimizza leggermente le spalle, si adatterebbe bene a una mela magra con un pochino di seno che a una triangolo invertito.

Lo stesso modello nel color nude non riesce a fare proprio lo stesso effetto perché non risalta dalla carnagione, per questo dovete considerare bene anche i colori non solo i modelli quando fare un acquisto.

Il taglio a sirena stile wedding è perfetto per una triangolo invertito, amplia i fianchi li segna e aggiunge volume solo sulla parte bassa bilanciando le spalle. L’abito in se però è più adatto a una clessidra, il taglio sul seno così piccolo glielo schiaccia allargando troppo il torace, anche lo scollo a U mollo non aiuta affatto.

Succede la stessa cosa con questo abito bellissimo, ma con spalline troppo sottili, il torace sembra davvero troppo ampio e la parte bassa di questa bellissima gonna sembra pendere da una figura senza punto vita.

Anche il rosa non è un ottima idea, per quanto i tagli laterali aiutino a rimpicciolire il punto vita non sono abbastanza profondi, le pieghe si aprono troppo in basso e il modello accollato con il seno così schiacciato lateralmente fa apparire il busto un tronco.

Arrivano ora tutti i modelli senza spalline che ha indossato, come vedrete sono più o meno validi a seconda di quanto volume hanno aggiunto sui fianchi. Il taglio dritto sopra il seno infatti aumenta le spalle ma le mette anche in primo piano cosa che dona molto se sono muscolose e definite come le sue. Questo abito in strass aggiunge un pochino di volume ma non abbastanza sui fianchi, in linea generale però è promosso.

Molto meglio l’abito fucsia, il mio preferito tra tutti quelli che indossa, il taglio sopra il seno è spezzato con una v di tessuto la gonna poi si amplia da metà fianco (il che allarga ulteriormente il bacino in questa zona, quindi se il vostro è già largo evitate) e la clessidrizza al massimo. Stessa cosa per l’abito in tulle, che poco mi convince per il contrasto tra tulle e tessuto liscio, ma su di lei cade perfettamente.

Stesso ottimo risultato per questi due abiti neri, il taglio più corta davanti e più lungo dietro aggiunge molto volume e permette di mostrare le gambe che su una triangolo invertito o una mela magra sono molto asciutte, e la gonna mille strati non la appesantisce affatto.

Stesso discorso per l’abito “petaloso” anzi ancora meglio per via del tono più scuro in vita che gliela impiccolisce ancora di più.

Con il tailleur sirena abbiamo perfettamente utilizzato sia la tecnica del volume che dei colori per ridistribuire le proporzioni, e lo stacco è appunto in vita, vita che grazie alla parte bassa della giacca e alla gonna a matita viene ridotto otticamente. Persino il super fiocco riesce a ridurre la vita anche se sotto abbiamo un pantalone dritto che non amplia i fianchi, il trucco sta nei lato fucsia che spuntano da dietro che riescono a far apparire le spalle più piccole.

Stesso discorso per lo smoking lungo ben stretto in vita, il corpetto però la appesantisce un pochino nel fianco facendola apparire in ogni caso più una clessidra.

Bocciato invece il coprispalle tutto arricciato, troppo volume sulle spalle non compensato da alcun movimento sui fianchi, inoltre lo scollo quasi quadrato che si crea dall’unione del vestito e del bolerino non le dona, la appiattisce e allarga.

Non di mio gusto il vestito nude, non adatto a mio parere a chi ha così tanto seno, ma più per un gusto personale, scollo a v e allacciatura alta aiutano a minimizzare le spalle.

Un abito anni 20 è più per chi ha meno seno, ma non possiamo negare che sia servito allo scopo.

Un po’ troppo strano l’abito mazzo-di-fiori di Moschino, inadatto poi a una triangolo invertito, perchè ne esalta la sproporzione.

Io go già scelto i miei preferiti, qual è invece il vostro? Se vi è stato utile analizzare tutti gli abiti su di lei vi piacerebbe che lo facessimo su altre forme del corpo?