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Una serata tra amiche
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You Tube: i Pantaloni per la Donna a Clessidra
4 marzo 2015

Ho voglia di cambiare look

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Non so se ci crederete, ma nemmeno sono immune dalle varie paturnie che vi descrivo spesso, altrimenti probabilmente non mi riuscirei a descriverle così nel dettaglio.

Faccio ancora acquisti sbagliati, non so come abbinare certi capi, ogni tanto la mattina non ho voglia di vestirmi e in certi periodi il mio look si impigrisce e diventa più sciatto.

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Ultimamente infatti mi sento un po’ sopraffatta dagli impegni, il mio lavoro “diurno” non va come dovrebbe (lavorare gratis, la malattia del terzo millennio), la casa ci dà tante preoccupazioni e lavoro da fare, e io mi sveglio sempre più spesso la mattina con la voglia di essere solo comoda e di iniziare a darmi da fare senza preoccuparmi troppo di curarmi di me.

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adenorah

Mi sono resa conto che indosso sempre le stesse cose, gli stessi stivali neri, due gonne nere o una marrone, un paio di pantaloni anch’essi neri, collo alto nero o beige, maglione girocollo bianco o ocra ed alterno persino sempre le due stesse collane, entrambe sul dorato.

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laurenconrad

Durante il decluttering mi sono liberata di un sacco di cose che nell’armadio occupavano solo spazio, e anche se non ho ancora finito, mi sono resa conto che uso ancora meno di ciò che ho tenuto e che mi piace.

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citizencouture

Così una sera guardando la mia faccia stanca in uno specchio enorme mi sono resa conto che mi sto trascurando, sono annoiata del mio look, del modo in cui mi trucco sempre con gli stessi due marroni, e che ho bisogno di cambiare.

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zooshoo

Ma come? Cosa fa una donna quando è annoiata di ciò che indossa e non sa però cosa le piacerebbe? Semplice, il gioco del camerino!
Il gioco del camerino non serve a comprare cose nuove, serve per capire cosa ci piace su di noi. Ed io per cambiare ho provato anche dei tronchetti beige alla caviglia con collant neri e vestitino (povera la gamba mia mozzata così!), ma ancora non ho trovato la mia strada.

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Per ravvivare un armadio spesso basta aggiungere due cardigan colorati, o vestitini fantasia, oppure pantaloni a trama (se non siete delle pere). Ma capire cosa ci piace è molto più difficile. Aiuta molto guardare gli stili degli altri, per questo mi sono creata una bacheca su pinterest con le cose che mi piacciono, e non è detto che siano cose da pera, penserò dopo a come adattarle.

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brooklynblonde

Dato che sono una persona prudente e che i soldi non crescono sugli alberi, questa fase di meditazioni dura parecchio, perché prima di comprare voglio capire cosa manca al mio look dato che non voglio ritrovarmi con difficoltà di abbinamento.

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youshouldbeingridbergman

Voi vi ritrovate mai ad annoiarvi del vostro look? Ma soprattutto cos’è che vi piacerebbe più di tutti indossare e magari sapete che non vi dona molto? Io al momento ho voglia di maglioni morbidi e informi, magari a righe orizzontali per allargare il mio torace a da pera.

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cocoandvera

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  • Franci

    buongiorno Anna, mi spiace che tu sia giù!
    acquisti sbagliati… eeeh quanti! a volte compravo qualsiasi cosa una volta trovata nella mia taglia… indipendentemente dal materiale o da come mi stesse… un orrore! sono a sei sacchetti di decluttering, pronti x essere donati nel bidone, ma dalle scarpe NON posso separarmi! anche se non le ho mai messe… ultimamente quando sono ansiosa, invece di buttarmi (solo) sul cibo… beh mi compro un paio di scarpe! Ne ho più di 100 con questo andazzo… e ora devo comprare un altro armadio! ahahaha!
    Io metto una divisa al lavoro, quindi sono sempre vestita uguale, voi che ne avete la possibilità… beh fate uno sforzo… anche se dall’altro lato se ci sentiamo “amorfe” tanto ci sentiamo brutte con qualsiasi vestito, anche Valentino!
    Un nuovo look… e se fosse solo qualcosa? per es, tu che sei piuttosto bon ton con i vestitini, metti una gonna di pelle… o un chiodo…
    Un abbraccio, ricordati che per noi sei un mito e che ci hai enormemente migliorato la vita!

    • Grazie Franci, sì infatti stavo pensando di andare su qualcosa di un po’ più grintoso 😉 Magari proprio un chiodo di pelle (magari finta visto il periodo economico)

      • sarah

        io pure al lavoro devo portare una specie di divisa ( per forza camicia e/o blusa bianca pantaloni e scarpe nere più o meno eleganti e giacca/cappotto nero ) e la cosa mi limita moltissimo….anche perchè ho iniziato da poco e i soldi come dici tu non crescono sugli alberi….le occasioni mondane non è che sono così tante,nè così mondane da sbizzarrirmi a mettere chissà che….magari un cinema, ma non sono una di quelle che va al centro commerciale con il tacco 12….io per “arricchire un pò look sobri punto sugli accessori, spesso colletti removibili con le perle o comunque decorati (fatti da me) per dare un’aria meno anonima al maglione o orecchini colorati e grandi su un total look nero con borsa in tono….a volte i piccoli dettagli fanno davvero la differenza!

  • Franci

    PS. neanche gli schiavi lavoravano gratis, almeno avevano vitto e alloggio. è un’ingiustizia mostruosa, non svilirti così
    ciao

  • a me l’ansia da rinnovamento era venuta l’anno scorso, venivo da un periodo travagliato con in mezzo trasloco e lavori in casa, mettevo sempre le stesse cose: jeans, felpe e t-shirt, uscivo poco di casa e questo mi aveva portato ad essre sempre un po’ trasandata (bè, devo confessare che la disposizione alla trasandatezza ce l’ho di mio). avevo tanti vestiti vecchi e sciupate, o semplicemente poco usati perchè inadatti per un motivo e per l’altro, e quando ho avuto di nuovo l’accesso alla camera da letto ho fatto un massiccia operazione di sistemazione e pulizia. poi una volta fatto un po’ di vuoto ho sentito l’esigenza di riempirlo (non facevo vero shopping di abbigliamento da anni, mi limitavo a comprare una o due cose di tanto in tanto), di rinnovarlo e di femminilizzarlo, visto che tendevo a vestire un po’ troppo da maschio. ho iniziato piano piano, dai capi base: qualche t-shirt di colori chiari e vivaci (avevo tutto o nero o comunque di colori un po’ cupi), un cardigan leggero, una gonnellina svasata… frequentavo molto HM, perchè c’era tanta roba che si poteva provare senza impegno: anche io provavo moltissimi capi solo per capire come mi potevano stare. e poi se c’era qalcosa che mi convinceva sul serio lo prendevo perchè il prezzo era piuttosto basso e si poteva “rischiare”. e soprattutto accessori: un paio di borsette, delle collanine, un sacco di sciarpine…
    non è che abbia fatto un cambiamento totale, perchè il mio carattere vuole uno stile comodo e disimpegnato e si ribella d’istinto al concetto di “eleganza”. però cerco di essere un po’ più curata nel complesso, di abbinare i colori con un po’ di criterio, e di mettere un po’ più spesso le gonne. sono e resto donna da pantaloni (o meglio, da jeans)… ma con la gonna giusta, magari non tutti i giorni, magari non nel quotidiano, adesso riesco anche a riconoscermi.

  • Silvia

    Come ti capisco Anna!! Può succede di fossilizzarsi e sentirsi sempre uguali a se stesse, e se poi sopraggiunge un periodo di stress intenso in cui il tempo da dedicare al proprio outfit è minimo (e magari è minimo anche il brio per sentire la voglia di indossare qualcosa di diverso) il dramma vestiario si consuma in fretta!!
    A me è successo soprattutto con il lavoro, e dire che lavoro ormai da cinque anni, mica da ieri… ma quando ho dovuto adottare un look formale per fare la brava avvocatessa mi sono diretta senza esitazioni su gonne a ruota lunghe al ginocchio, sempre abbinate a ballerine o stivali basi (perché i miei piedi non sopportano i tacchi ahimè) e maglioncini di vario tipo (perché con la giacca mi sento ingessata). Fine… Mi ci sento bene, sto oggettivamente bene, ma la routine mi ha impigrita e alla fine sono sempre dannatamente uguale.
    Anche per la sera o il weekend non mi discosto molto da abitino/gonna+ballerine, ma il contesto mi permette almeno di sperimentare con colori e accessori.
    Sul lavoro invece, da qualche tempo, mi ritrovo ad essere solo una cosa: sciatta.
    Farò il gioco del camerino e sperimenterò qualcosa di più glam-chic, o chissà cosa mi farà ispirare… mi sembra un ottimo consiglio, grazie!! 🙂

  • Lulli

    Ciao Anna, non ti abbattere, scommetto che anche alle fashion blogger più famose e alle modelle prende la voglia di maglione e leggins… E’ umano, io pure se sono stanca e malaticcia (e lo sono molto spesso) voglio solo stare in jeans e maglia mega morbidosa e accogliente.

    In quanto al lavorare gratis, cavolo! Mi fa arrabbiare, è veramente un’ingiustizia del nostro tempo…una parte del mio lavoro è avvicinare i giovani alle aziende e al mondo del lavoro, mi vergogno di quanto spesso invece di offrire contratti seri o paghe anche minime , ai ragazzi vengono offerte parole vuote come “visibilità” o “farà curriculum” . Il lavoro si paga.Punto.

    Per quanto riguarda l’argomento del post, per me è facile capire cosa mi piace, ma non altrettanto facile avere l’occhio sugli abbinamenti, nè la furbizia di un armadio versatile ma abbinabile, così mi trovo spesso con capi “spaiati” o con cose che mi sarebbero state bene 8 kg fa… e spesso, come ti dicevo, molto spesso , mi passa del tutto la voglia di tenermi su, di truccarmi e di abbigliarmi, perchè vorrei ricreare anche all’esterno la sensazione “tana di coperte” che ho a casa.

  • Princifessa

    Il mio “”stile”” è molto simile a quello che hai proposto (infatti sono praticamente vestita come la tipa nella foto che segue la parola “sempre più sciatto” xD). Sempre pantaloni (skinny jeans o cargo.. a questi saldi però ho comprato il mio primo straigh -bootcut non ci riesco ancora :P- di Pepe Jeans e mi sto abituando), maglioni/magline/cardigan… D’inverno io sono sempre al minimo storico, soffro il freddo e questo mi spinge a fare strati su strati (per poi finire con un bel cappottone/giubbottone oversize).

    A me piacerebbe inserire nel mio “stile” tantissime cose che non “oso”..
    Adoro gli indumenti in pelle, ma, a parte la giacca, non ho altro, perché ho sempre paura (specie per la cosa che mi attira di più cioè i pantaloni) di fare un look troppo “a tema” e soprattutto del fatto che evidenzino i difetti ancora di più!

    Adoro i cappelloni (come quello floscio che ha la ragazza della foto), ma ho tanti capelli, gonfi e ricci e ho paura che l’effetto sia più boho barbona che boho chic..

    Negli ultimi tempi vorrei tanto un paio di pantaloni “a zampa”, però sono una clessidra alta e magrissima e quando me li sono provati.. Non lo so, sembravo una cicogna, mi sembrava d’essere troppo lunga e andavano ad accentuare il fatto che la mia magrezza è “forzata” e non naturale (no, non sono la magra che mangia tutto quello che vuole, da brava clessidra per non avere la 44 -mia taglia “naturale”- mangio con il contagocce e mi sflasho di sport)!
    E anche lì: zeppe, pantaloni a zampa, camicia sui toni naturali e sono pronta… per il manicomio?! 😀

    Un’altra cosa che vorrei? Una gonna “dritta”, una classica minigonna, non a pieghe.
    Ma anche lì mi “vergogno”, nonostante la magrezza non ho le gambe della forma di una mela/triangolo invertito/rettangolina e quindi mi sembrano “tozze”. Senza contare il problema che ho con tutte le gonne di quella forma: se mi tornano sui fianchi mi stanno larghe in vita, se in vita mi sono perfette sono strette sui fianchi.

    Potrei andare avanti all’infinito sul tema “mi vergogno”… Quella che tu definisci sciatteria è praticamente l’unico mondo di stoffa in cui mi sento davvero a mio agio!

    • AnnaBlume

      Se usi gli skinny, come scrivi (io li adoro!) e vuoi provare la pelle ma non osi (è anche un costo), prova dei buoni jeans coated (buoni, eh: non duri, non rigidi, molto elastici). L’effetto è estremamente simile. Io ho le gambe molto slanciate e sono l’unica cosa che metto in mostra supervolentieri, dunque magari non faccio testo, ma gli skinny coated neri della paige sono l’acquisto migliore che abbia fatto negli ultimi anni, sono comodi da morire e fanno un look da Charlotte Gaisbourg che lèvate :). Per il resto -magrezza da alimentazione attentissima e sport, ricci ribelli, etc.- potremmo essere gemelle separate alla nascita!

      • Princifessa

        Ho fatto una ricerchina e.. mi hai aperto un mondo!
        Sono praticamente come le giacche “cerate”! Sembrano quasi pelle però pissicologicamente mi sentirei dentro a un jeans!

        Mi sa che non ho speranze di trovarne nelle collezioni P/E, devo lanciarmi sugli ultimi scampi di saldi invernali (che poi, parliamone, io tantissima roba delle collezioni invernali la metto d’estate.. non so se ho dei problemi mentali, ma per me tutto ciò che non SCALDA non è da inverno!!).

        Anche tu ricciolona pazza? 😀
        Io li porto pure lunghissimi, paio una tenda di qualche tribù d’Amazzonia da lontano!

        • AnnaBlume

          Io li ho portati anche lunghissimi, ma ora non più (vado in piscina praticamente 5 gg su 7, spenderei più tempo per asciugarli che a vivere), li porto medi, asciutti arrivano alle spalle. In questo modo, per altro, mi si forma il boccolo definito, che con capelli più lunghi (ne ho tanti) mi si affloscerebbe per il peso. Per i coated: devi proprio provarli, ce ne sono di durissimi (fanno delle pieghe brutte dietro) e scomodi. In effetti non sono tanto estivi, ma secondo me qualcosa ancora trovi (specie sul colore classico: il nero). Io li ho anche colorati (blu pavone, bordeaux, grigio perla), sono magnifici. Prova da H&M, mi pare di averne visti, neri, nell’angolo denim.
          PS: io l’inverno soffoco/detesto vestirmi troppo, figurati d’estate! La mia ‘finta pelle di cotone cerata’ d’estate la sfoggio solo la sera, di giorno non ce la posso fare; d’inverno la porto spessissimo al pari dei jeans che uso a pelle sempre anche a -5 gradi. La lana e il velluto per me potrebbero anche essere aboliti per le gambe e nemmeno me ne accorgerei, non li uso da almeno 15 anni…

  • Anna

    Buon giorno Anna,

    capita spessissimo che ti leggo e mi domando se ho scritto io quello che leggo!
    Anche io tendo ad avere momenti di “fiacca” come quello che stai passando ora. Un armadio pieno zeppo di vestiti e indosso sempre le stesse cose….ci sono abiti che non ho mai messo quest’inverno, altri li ho messi una volta sola e non sono da buttare….

    Cosa posso dirti, io non credo dipenda dagli abiti, ma dipende dal mio mood. Sono io che non ho voglia di niente, che tendo a trascurarmi.
    Io cerco di reagire partendo dal corpo. La sera, per quanto stanca, mi faccio una coccola, magari metto lo smalto sulle unghie dei piedi, o mi faccio una maschera super rassondante. Intanto che aspetto che la super maschera faccia il suo effetto e mi tolga 10 anni dalla faccia, mi piazzo davanti all’armadio e preparo l’outfit (come direbbero Enzo e Carla) del giorno dopo.
    Questo mi evita al mattino di prendere e indossare i capi che avevo lasciato sulla sedia la sera prima. Dopo qualche settimana che mi sforzo, comincio ad avere un mood più positivo. Prova, magari funziona anche per te.
    Buona giornata!

    • Lulli

      Ogni volta che provo a prepararmi i vestiti per il giorno dopo succede che, quando li devo indossare, non mi vanno più bene: nel frattempo è cambiato il tempo, sono troppo pallida rispetto alla sera prima, mi si è gonfiata la pancia e quella gonna ora è scomoda, non sono più dell’umore giusto per il blazer arancione, non trovo gli orecchini che si abbinavano così bene ecc… quindi improvviso, perdo un sacco di tempo e spesso invece di scegliere vado sul sicuro e confortevole già visto -già messo mille volte.

      • Vera

        Anche a me succede esattamente così!! Bello condividere le disavventure mattutine…

  • Torino Style

    Capita a tutte! Alle mie clienti consiglio sempre di non focalizzarsi sui singoli pezzi che attirano la nostra attenzione (che poi magari non riusciamo ad abbinare con il resto) ma focalizzarsi su uno stile che ci piace e orientare gli acquisti futuri verso quel mood. All’inizio può sembrare difficile ma basta iniziare guardando lo stile di amiche o donne famose e trarre ispirazione. Chi si veste bene è quasi sempre coerente nelle scelte, guardare chi si veste in un modo che ci piace è un buon modo per scoprire quello che vorremmo indossare ed è un’eccellente fonte d’ispirazione. Iniziamo scopiazzando lo stile di… dopo poco tempo saremo in grado di interpretarlo in maniera più persoanle e adattarlo alla nostra forma. Cambiare stile è faticoso ma appassionante: divertiti!

  • Cristina

    Cara Anna, hai descritto perfettamente il mio stato d’animo degli ultimi tempi. Anch’io spesso al mattino mi alzo con la voglia di stare sempre in abbigliamento da casa e a meno che non sia di ottimo umore (cosa che a volte è avvenuta), sto andando al corso che sto frequentando vestita sempre uguale perchè non mi va di cambiare( se non quei due maglioncini che alterno). L’unica cosa che sto concedendomi, anche questa a fatica, è un pò di trucco, per non sembrare ancora più sciatta, dato che purtroppo il viso riflette molto il nostro stato d’animo e quindi è necessario farlo apparire un tantino più curato per cui, anche se ho l’umore sotto i piedi, m’impongo di truccarmi per vedermi meglio. Cambiare look: quanto lo vorrei anch’io (magari con una carta di credito illimitata) e quanto mi piacerebbe farlo mediante un/una consulente d’immagine (magari nella mia città) che come te o Sara, mi dicessero subito dopo avermi vista qualcosa come “vieni con me; ho capito cosa possa starti bene”; non parlo di roba grintosa o di stravolgermi, ma solo darmi una parvenza più fresca di quella che ottengo con le cose che indosso di solito. Come te, anch’io al momento sto guadagnando poco o nulla e quindi ogni acquisto lo soppeso molto,ma ammetto di aver fatto un “colpo di testa” tempo fa e cioè aver acquistato a poco una blusa in viscosa (la cui qualità, però, era tale da sembrare seta) di colore bianco e quindi proprio inadatta a una clessidra come me dal seno XL; poichè però ne avevo vista una in una pubblicità, portata sotto una semplice giacca nera e un pantalone dello stesso colore, appena l’ho vista a portata di mano non ho resistito. Non so bene quando la indosserò (pur avendo quel genere di maniche lunghe che, all’occorrenza, puoi risvoltare e rendere corte con l’ausilio di una striscia di tessuto stile alamaro, che poi può essere fissata al bottone posto sulla manica stessa), perchè qui si passa dal freddo al caldo come nulla, nè se essendo bianca (ma non estremamente trasparente) potrò indossarla sotto la giacca o da sola, sopra una canottiera leggera o col reggiseno color carne, ma è stato quell’acquisto che, pur non essendo adatto a me, una volta provato mi ha fatta stare bene (il che accade moolto di rado). Cosa vorrei indossare sapendo che non mi sta bene? Esattamente tutto ciò che non dona alla mia forma, ma che forse mi donerebbe leggermente di più se non avessi il seno XL, ma quello bisogna accettarlo così com’è.

  • Angelica

    Cara Anna la mia voglia di cambiare è cominciata 3 anni fa quasi, poco dopo che é nata mia figlia. Per caso mi sono imbattuta nel tuo blog.pianetamamma.it perché cercavo come abbinare i colori e da allora non ti ho mollata più…
    per quanto tutti mi dicano che ho un bel fisichetto (neanche arrivo a 1,60, 40/42 girovita, 2a scarsa di reggiseno. Anche se non ho ancora capito che tipo di clessidra sono) ho cominciato a vedermi bene solo dopo il parto quando ho visto le mie caviglie tornare alla normalità. E ho detto cavolo sono proprio piccole! questo 32 anni suonati. Sicuramente andava e va di pari passo con l’aumento di autostima (io che non credevo di valere 4 soldi, anche se é ancora ardua la salita..)
    come te non riesco a capire fino in fondo cosa mi sta bene e cosa mi faccia sentire me stessa ( nella mia anima dark e femminile allo stesso tempo). Per ora guardo molto i lookbook delle varie marche, scarico le immagini che hanno a mio parere delle belle armonie di colori, poi osservo gli accessori abbinati, il tipo di capelli, il trucco:insomma studio proprio tutto. So che prima o poi riuscirò a cavare un ragno dal buco.
    P.S. spero di esprimerla al meglio questa mia voglia di cambiare, di abbattere i miei stereotipi mentali e di osare con la mia 2 gravidanza.
    se riesco ti invio qualche immagine magari potresti consigliarmi e avere une forma del corpo gravida reale.
    Anna sei brava,non ti preoccupare prima o poi arriverála luce perché ( nonostante io sia una pessimista cronica) non può piovere per sempre.
    Un abbraccio

  • Marta

    Ciao Anna, io devo dire che nelle ultime settimane invece sono uscita dal “periodo buio”. Sarà che ho finito di scrivere la tesi, e che dovevo comunque andare in cerca di un vestito da indossare per la proclamazione, sono riuscita a concedermi una giornata di shopping, dopo tanto tempo che ero chiusa in casa: beh sono propria contento di aver acquistato una gonna a ruota nera a fiorelloni rossi e verdi, con sopra un maglioncino corto nero un po’ largo, e poi scoperta delle scoperte: ben due tute!! Era da tanto che volevo comprare una tuta, ma non avevo mai trovato il modello adatto a me, invece da Mango ne ho trovate due che stanno strette in vita e morbide sopra e sotto, e mi stanno benissimo! Una, che ho deciso di indossare alla mia laurea, è nera, con pantaloni lunghi, maniche corte e uno scollo incrociato, l’altra, che indosserò quando farà un po’ più di caldo, ha pantaloni corti, senza maniche, e dietro ha un buco sulla schiena! E il bello è che sabato “dovrò” andare a fare shopping di nuovo, perché mi serviranno le scarpe e la giacca! Penso che anche l’arrivo della primavera e delle belle giornate mi faccia venir voglia di fare nuovi acquisti!

  • Silvia L.

    Ciao Anna! Mi consola un pochino sapere che anche tu, a volte, hai dei “dubbi esistenziali” di questo genere!
    Io li ho avuti fino a settimana scorsa, quando una commessa molto gentile mi ha consigliato degli abitini adatti a una clessidra come me. Abiti che ho sempre snobbato, pensando mi facessero troppo “sciura”, e che invece, proposti in fantasie un po’ etniche, mi fanno sentire particolare ma non troppo ricercata.
    Io devo indossare una divisa al lavoro e questo ha fatto sì che mi annoiassi a scegliere vestiti carini la mattina, tanto – mi dicevo – poi me li tolgo tra dieci minuti! E allora da quest’anno vado in negozio con abbigliamento minimal e semplice, ma alla prima occasione di svago mi impongo di scegliere gonne e cose carine, che ho già nell’armadio!
    Coraggio, non crucciarti, è un periodo e va bene così, non possiamo sempre essere positive ed entusiaste, capitano certi momenti!
    Un abbraccio!
    Silvia

  • Sara Consigli X Principianti

    Credo che sia rarissimo mantenere lo stesso stile per anni e anni; quindi il tuo stato in questo momento è super comprensibile! Io l’ho passato quando ho scoperto qual era la mia reale forma. Mi vestivo da clessidra e clessidra non lo ero per nulla. Ho dato via tutto quello che non mi stava, anche se poi mi son ritrovata con tre abiti in croce ho capito cosa mi stava bene e nello stesso tempo cosa mi piaceva. Ora ho un bell’armadio, lo sento proprio mio, ogni capo è stato pensato e a lungo desiderato. Ogni anno devo solo integrare qualcosina perchè sono debole e… la moda mi piace 🙂
    Il mio solo cruccio, e tu Anna lo sai benissimo, è la cosiddetta “grande occasione”: tutti gli abiti che mi piacciono sono per le pere. Per noi mele tutto è molto casual chic, ma raramente trovo abiti eleganti dritti che mi piacciono. Sigh!!!

    • Nina

      Pensa che io invece ho il problema contrario…vorrei tanto avere un look casual chic ma, dannazione, se non sei una mela la cosa diventa difficile…! Io che sono una pera fatta e finita per mettere qualcosa di carino scivolo immediatamente nel “troppo elegante”…e quindi via di jeans, stivaletti, cardigan lunghi e camicia, anche perché lavoro in divisa e quindi il peso di ogni scelta me lo porto dietro per dieci minuti al massimo…

  • Elisa N

    Ciao Anna, mi spiace per il periodo un po’ no.
    Ti capisco molto bene comunque perché vivo praticamente la tua stessa situazione sul lavoro e so bene quanto sia difficile, in tantissimi sensi.
    Io do la “colpa” anche all’inverno, al freddo, alle giornate corte e buie (che per fortuna si stanno allungando) e al mio post influenza di tutta questa mancata voglia di prendermi cura di me. Spero che l’arrivo della bella stagione riesca a svegliarmi un po’… ma so che, comunque, dovrei ugualmente darmi un bel pizzico e riprendere in mano le redini sia del mio look sia della mia voglia di fare.
    La tua bacheca pinterest è bellissima. Abbiamo gusti praticamente uguali noi due 🙂
    Un abbraccio ed un enorme in bocca al lupo per tutto :-*

  • Anna

    Prima di conoscere te e Sara facevo solo acquisti sbagliati. Ora capisco qualcosa di più di me perchè so di essere una mela curvy. Cambiare look mi piacerebbe ma per ora mancano i soldi e un po’ pure il coraggio di vedermi con cose nuove che non sono assolutamente abituata a portare. Un mio quesito (ma magari sono eccessivamente insicura io…) è questo: se voglio cambiare look per essere più me stessa (cioè è un’esigenza che parte da me) o se voglio cambiare look perchè le altre (più magre, più alte ecc.) mi paiono più belle e voglio “copiarle” sperando di diventare come loro. Ceco uno stile che sia mio.

  • I.

    Come ti capisco Anna! Io, mettendo spessissimo magliette normali e cardigan per la vita di tutti i giorni, arrivo ad un punto che non ne posso più e mi viene voglia di cambiare (anche se poi ritorno sempre da loro poverini)…
    E’ un periodo che sto in fissa con i pantaloni a vita alta (che mi allungano la gamba e alzano il sedere 😀 ) con le maglie/camicie infilate dentro solo che, avendo il seno prosperoso, è una cosa indecente e mi devo accontentare di portarli normalmente 🙁 e poi, da H&M mi ero innamorata di un vestito che con la mia forma a clessidra era perfetto, ma la taglia che sta bene su vita e fianchi, mi stringe al seno e ho dovuto lasciarlo lì… ogni volta che ci penso mi viene voglia di prenderlo 🙁

    • Paola

      Prendi la taglia più grande che ti va bene di seno e poi fallo stringere in vita :). Io ho il tuo stesso problema: quello che mi va giusto in vita stringe un po’ sul seno. Non molto, quindi di solito lo prendo ugualmente, ma non vale la pena di strizzarti tutta per un vestito, se diventa scomodo meglio farlo riprendere ;). Dai cinesi fanno spesso lavori decenti a orezzi ottimi!

      • I.

        L’ho misurata, ma anche quelle più grandi tirano lì… D:

      • I.

        li ho provati quelli più grandi, ma tirano sul seno ed ai suoi lati fanno le pieghe… un orrore D:

        • Paola

          Allora si vede che proprio non era l’abito giusto, hai fatto bene a lasciarlo lì! 🙂 bando ai rimpianti! Il vestito giusto arriverà! 🙂

  • Maria

    Questo post potrei averlo scritto io in questo momento, sono praticamente nella tua stessa situazione riguardo alla noia per i propri vestiti! O meglio, ultimamente indosso solo jeans e maglioncini perché sono stra pigra, anche se mi sto truccando/ingioiellando di più, mi sento comunque ferma in una specie di impasse vestiaria… Ma non ho bisogno di shopping, perché pur con tutto il decluttering fatto ho ancora un mucchio di opzioni da alternare ai jeans! Ho gonne corte, gonne al ginocchio, un paio di vestitini, e ora che arriva il caldo (qui oggi c’erano 21° C) anche bluse in viscosa colorate e camicie fantasia… Devo solo cercare di sovrastare la pigrizia! 😛

  • Adelina

    Ciao, molto bello questo post! E’ la stessa sensazione che sto provando io in questo periodo. Vorrei comprare un paio di scarpe primaverili,ma mi trovo nel limbo. Ho provato anche io i tronchetti beige 🙂 ma lasciati in negozio.

    Per cambiare ho acquistato due cardigan, uno giallo chiaro e uno beige, di solito vesto sempre di scuro. E’ già un passo avanti.
    Ma che scarpe? Sono una mela a otto con il bisogno di scarpe primaverili per tutti i giorni. Su cosa mi butto??

    • Elisa

      io ho passato questo inverno e lo scorso con dei tronchetti neri a tacco grosso non troppo alto, tutti i giorni le stesse scarpe (la notte la passano fuori, sul davanzale della finestra!) e non riesco più a farne a meno, sono comodissimi per stare al lavoro e per la mia vita da pendolare.

      Quando come te mi sono chiesta che scarpe primaverili comprare mi sono buttata decisa sui saldi di inizio marzo, e ho trovato dei tronchetti in pelle grigio chiaro molto simili ai miei neri, della collezione invernale ma che vanno benissimo anche per la primavera, visto che non sono foderati in materiale caldo. E li ho pagati 35 euro invece di 110: sono soddisfazioni!

      http://www.aldoshoes.it/it/saldi/donna/saldi-stivali/kendis-16.html

  • Jelly-fish

    ti capisco, anche io ultimamente metto sempre le stesse cose e oramai è da un pò che non mi ritrovo più nel mio stile attuale! devo ancora capire su cosa indirizzarmi, grazie a sara ho capito il minimal mi piace molto ma non soddisfa tutti i criteri che ho in testa. Mi piacevano molto anche le stampe fantasia ma dato che ne ho l’armadio pieno (devo trovare il coraggio per il decluttering) un pò mi hanno stufato.

  • Vera Gatti

    Anna grazie, e grazie a tutte voi per le vostre risposte, mi sento anch’io come voi e quello che avete scritto mi rincuora molto.
    Sono in pre-menopausa e il mio corpo sta cambiando, perciò non ho molta voglia di fare nuovi acquisti, propendo per capi dai tessuti morbidi che mi possano andar bene anche con due-tre kg in più…
    Mi aiutano e mi ispirano molto le bellissime modelle curvy, ho ritrovato un po’ di autostima e molta ispirazione sui blog plus size.

    Lavorare gratis e con poca gratificazione è duro oltre che ingiusto, speriamo che questa crisi finisca presto!!

  • patrizia

    Anche per me è un periodo molto nero,al momento non lavoro,inoltre sto poco bene anche di salute e ultimamente sto girando tra dott.e e visite mediche certamente passa la voglia di vestirsi più femminile,però cerco sempre di mettere un po’ di colore ad es.mi vesto di scuro però abbino una borsa turchese con borchiette o una in vernice blu elettrico con tracolle di metallo,prova fare così cara Anna,io sono a pera però metto i leggins blu scuro o nero con pullver lunghi e metto una cintura per evindenziare il punto vita e stivale che arriva sotto al ginocchio sempre con un po’di tacco,prova a giocare con gli abbinamenti anche se non sono adatti alla tua forma ciao

  • Irene

    Ciao Anna! Ma sai che in questo periodo nemmeno io sono soddisfatta del mio look? Dopo aver scoperto il tuo biglietto ho avuto una fase molto dinamica in cui 1.ho capito cosa mi piaceva indossare 2.ho avuto il coraggio di cambiare e definire un mio stile 3.mi sono divertita moltissimo a comprare e indossare cose che mi piacevano. Ma da un po’ di mesi non sono più soddisfatta dei “progressi” che ho fatto. Nemmeno io so dove voglio andare..sono condizionata un po’ da alcune mie amiche che si sono avviate verso uno stile più adulto e raffinato (ma anche troppo per i miei gusti), il mio “ruolo” di cantante rock nel tempo libero e la vita di tutti i giorni in università. Voglio provare anch’io capi che di solito non metto e vedere che effetto mi fanno, ma poiché non sono molto in vena di acquisti prenderò solo capi convenienti, per il momento. Se non troverò niente di stimolante ho deciso che per questa primavera adotterò la “divisa” maglietta a righe+o-cardigan/jeans/ballerine o scarpe di tela, e ciao ciao a tutti. In compenso ho fatto un bel decluttering spietato e ho tenuto molti capi da stringere/modificare ancora in ottimo stato molto più belli di quelli che vedo in giro che indosserò con piacere. Buona ricerca!

    • Irene

      *il tuo blog!

  • Mary

    Ohhhhhhhhhhh come ti capisco, anche a me ogni tanto capitano paturnie come le tue, piu che dal look, credo dipenda da come ci si sente, sono fasi, magari passeranno, ma sono fasi, è anche giusto viverle e non fare finta che stiano capitando a un’altra! Ti stimo sempre, sei umana 🙂

  • Claudia

    La sciattaggine è sempre in agguato e quando abbassiamo le difese (perché è un periodo no, non siamo serene, mille pensieri, problemi e cose da fare…) zac! ecco che colpisce.
    Io al momento sono soddisfatta del mio look, c’è voluto del tempo per trovare dei panni in cui sentirmi bene (comoda e carina) ed ora non cambierei nulla del mio stile, a livello di tipologie di capi. Però mi piacerebbe rendere il mio look un po’ più ricercato e curato, quello sì.
    Vedo tantissime ragazze con delle adorabili borse a cartella, ne vorrei tanto una anch’io (adoro quel genere di borsa) ma temo che appoggiata lì, al mio fianco da pera, non farebbe una gran bella figura…

    Claudia

  • Rox Ella

    Ciao Anna !! io sono da una vita in questa fase!!! ho paura di entrare persino nei camerini pensa te ! 🙁 Però mi piace molto il look della quinta foto che hai postato in questo articolo ! 🙂

  • Elena

    Ciao Anna! Anche io vivo un periodo del genere… presa dai mille impegni non resta abbastanza energia ed entusiasmo per curarmi davvero di me! Per fortuna grazie ai tuoi consigli gli altri non si accorgono quasi per nulla del mio momento di “sciatteria”, ma sono comunque insoddisfatta! Ultimamente anche io ho una gran voglia di maglioni morbidi e informi, qualcuno me lo sono concesso nonostante io sia una clessidra abbastanza formosa (e abbastanza bassa)… però c’è un cruccio che non riesco a togliermi dalla testa, vorrei tantissimo vedermi più grintosa e mi sono fissata sui Dr Martens neri, il modello classico… dici che c’è un modo di renderli meno impietosi con le mie povere gambe?
    Ecco, non ho resistito a chiederti consiglio! Grazie per quello che fai!

    • da amante dei DocMartens e da clessidra ti dico che negli anni ne ho provate tante, e alla fine riesco a vedermeli solo con i jeans non troppo stretti alla caviglia (straight o bootcut). ma se te la senti di osare ti posso suggerire di prendere esempio da Elena di Mixelchic: http://www.mixelchic.it . lei è una clessidra molto più formosa di me ma anche più estrosa, oltre che naturalmente più giovane, e gli anfibi se li mette tranquillamente con gli skinny, con gli shorts, con le gonne e con gli abitini.

      • Ale

        Mah, veramente a me la tipa che segnali pare solo una che si veste in modo inappropriato al suo fisico…
        Problemi da Primo Mondo, dove c’è troppo da mangiare, evidentemente…

        • Io penso invece che valorizzi molto bene il suo fisico. Questa cosa di “problemi da primo mondo” mi sembra proprio un’esclamazione infelice, quasi volesse dare a tutte noi delle superficiali idiote. Anche la depressione è un problema da primo mondo, anche il cancro, anche la disoccupazione, e allora???

        • Lulli

          anche andarsene in giro per i blog a giudicare gli altri è un problema da primo mondo…

          • Ale

            Eh, se non la si pensa come voi, non va bene… Siete voi che insultate. Io mi ero espressa in maniera educata. Non c’è nulla di male a dire che alla ragazza segnalata da Lilit quell’abbigliamento non dona.
            Ehm, il cancro è sempre esistito. Ora è più evidente solo perché si ha la fortuna di invecchiare e lo si riconosce.
            Il look è un “problema” da primo mondo eccome. Dovrebbe essere un gioco invece lo vedete come problema. Perché?

            • Ale, sminuire i problemi altrui è una cosa che fatta con o senza educazione è comunque offensiva!

              • Ah e se uno si è rotto un braccio cosa gli dici? Ma fortunato tu che l’altro se n’è rotto due?

  • Giulia

    Cara Anna, ti capisco perfettamente.
    Sarà che sono stufa dell’inverno, sarà il periodo di superlavoro che mi sfinisce, sarà che ho deciso di farmi crescere i capelli che adesso hanno quell’orribile mezza lunghezza tra orecchie e spalle che non sta a posto neanche a piangere…fatto sta che da parecchie settimane non mi vedo bene con niente (con mille scuse a Sara che ha impiegato ore a dare un senso al mio armadio) e soprattutto non ho voglia di fare sforzi per vedermi bene. A volte sono così spompata che persino lavarmi i denti mi sembra una faticaccia (poi li lavo eh, non preoccupatevi:). Spero che la bella stagione mi restituisca un po’ d’entusiasmo perché così non mi piaccio per niente.
    Giulia

    • sarah

      come ti capisco anche io sto attraversando la fase di mezza lunghezza con i capelli ( e io odio le mezze misure ) ma il taglio corto corto che avevo richiede troppa manutenzione ( soprattutto economica, dato che crescono in fretta) e il parrucchiere tutti i mesi al momento non è possibile….poi mi sono accorta che un pò mi mancano i capelli lunghi, il fatto di poterli legare o acconciare in modo diverso….cerco di truccarmi sempre con cura così devio l’attenzione dal caschetto “triste” agli occchi….

  • Ale

    Io penso che il decluttering sia un problema da primo mondo ma se hai l’armadio pieno, invece di buttare, è carino fare dei mercatini o scambiare gli abiti con altre persone. Un periodo che volevo liberarmi di un po’ di vestiti per trasferirmi all’estero e ho indetto dei mercatini per taglia PETITE. Fu un successone.
    Secondo me il problema del secolo non è il lavoro ma il consumismo. In passato la gente non comprava niente, se non l’indispensabile ed era molto più felice di adesso. Ve ne siete mai chieste il motivo? Riduci i consumi e ve ne accorgerete!
    Riguardo il problema del lavoro prova a dare un’occhiata alle piattaforma online tipo Odesk o Elance. Ci sono, è vero cinesi, indiani ecc, però c’è anche tanto lavoro ed è pagato per davvero. Spero di averti dato una buona indicazione.

    Invece, per quanto concerne la vita di coppia… eh, è un problema, il convivente/marito deve essere educato a collaborare. Tu sola lo puoi fare perché loro vedendo che fai tutto, pensano di potersi dispensare dai lavori. E così tu poi ti stanchi troppo.
    Se ti lasci sopraffare è finita. Fagli un **** così e vedrai che cambia registro. Tanto la casa è tua, no?
    Tanti auguri e non su col morale!

    • Lulli

      ah! ma hai la fissa allora… 😉 cosa vuoi dire con questa tua apertura a tutti i tuoi commenti? Sembri solo voler sminuire gli argomenti di cui si parla, ovviamente tutti i nostri problemi sono “da primo mondo” avendo la fortuna/sfortuna di essere nate qui….

      • Ale

        È un problema molto italiano quello del look, dove solo l’apparenza conta e dove la gente spende fortune in vestiti (che non usa) e poi si lamenta che non ha un lavoro o non arriva a fine mese. Evidentemente è più importante fare la fame (magari non comprare la carne o il pesce) ma apparire sempre col look giusto. Oppure la gente si lamenta per sport e ha palate di soldi da buttare.

        • Cara Ale, immagino che la meravigliosa svezia dove vivi sia priva di problemi. Non trovo educato sputare nel piatto da cui si è nati!

        • Lulli

          La gente non era più felice, questo è proprio un mito da primo mondo, la felicità umana non dipende dalla quantità di oggetti posseduti o non posseduti… E chi non aveva proprio nulla e stava la freddo e alla fame non era proprio “felice”. Le tue continue generalizzazioni sono veramente stucchevoli, e anche il misurare tutto sul tuo braccio. Prova ad aprire un po’ la mente ed accettare che esistono anche realtà di verse da come la vedi tu. P.s. Io non ho mai speso per il superfluo, non uso nemmeno l’automobile per non inquinare e sono italianissima e fiera di esserlo… ma non lo devo certo giustificare a te come vivo.

  • Ale

    Se sei un po’ giù prendi l’iperico la mattina. Funziona.

  • Maruska

    Cara Anna,
    ti capisco decisamente!! da quando ho iniziato a lavorare nella gabbia di matti in cui mi trovo attualmente ho adottato una sorta di divisa: jeans skinny, maglia lunga e morbida e cardigan, tronchetti con tacco medio ai piedi (sono una mela a 8). un po’ perchè è un ambiente decisamente a prevalenza maschile, un po’ perchè non mi va di fare la strappona che si mette in tiro per andare in ufficio (le donne sono poche, ma come facilmente intuibile agli inizi vieni passata al radar e anche solo un vestitino può dare luogo a pettegolezzi), fattostà che sono sempre vestita uguale. uscendo di casa presto al mattina e tornando alle 7 di sera non mi posso nemmeno sbizzarrire con le sfumature di ombretto con cui mi dilettavo prima di iniziare a lavorare, per cui sono anche sempre truccata uguale e.e” il punto è che non saprei assolutamente cosa inserire nel mio guardaroba (oltre al fatto che la triste verità è ch ecoi miei straordinari quotidiani NON retribuiti non ho il tmepo materiale per fare shopping, week end a parte *maancheno*)…

  • Mari

    Come ti capisco Anna! Io esco praticamente ora da più di un anno di stravolgimenti estetici e non… Pensa che tu però hai un vantaggio che molte di noi (me compresa che se fossi più ricca e ben disposta mi farei accompagnare in giro per negozi da una personal sopperì): sai bene cosa ti dona e cosa no quindi questa tua ricerca di un nuovo stile o di modificare un po’ l’attuale magari impiegherà tempo ma porterà buoni risultati!

  • Marina

    Ciao Anna, io è una vita che vorrei vedermi con un look diverso… O meglio, è una vita che mi sembra di non avere un *mio* stile e di vestirmi sempre in modo molto, troppo semplice e banale. C’è da dire che grazie alla tua consulenza e all’assidua lettura del blog, nella banalità ho imparato almeno a scegliere i modelli che mi donano. Nel frattempo ho perso 10 kg, e la necessità di cambiare look è diventata anche una questione di ordine pratico. In più è arrivata la stagione che temo di più, per quanto riguarda il look: la Primavera. E’il periodo dell’anno in cui non so veramente da che parte cominciare… Questo papiro per dirti che anche se ho letto e conosco ormai a memoria questo post http://www.modaperprincipianti.com/2014/04/come-vestirsi-in-primavera.html, mi piacerebbe tanto un nuovo post con idee di outfit primaverili, declinati nelle varie forme del corpo. Sto cercando un po’di blog e immagini su Pinterest, ma non mi oriento molto bene… Non trovo niente che sia “da principianti”… Grazie ^_^

    • Concordo, la primavera è il momento più difficile! Anche io sono in crisi, vedrò se riesco a pensare a un nuovo post che non ripeta quelli vecchi 😉

  • Ela

    Ciao Anna, ti seguo da un pò, dagli inizi del tuo blog, e ti faccio i complimenti : è diventato molto bello e completo nel tempo. In effetti, la voglia dicambiare look è quella che mi ha spinto a cercarti, più di un anno fa. Il mio look non è cambiato, perchè tante cose della mia vita ( passo tanto tempo in casa) non mi danno la spinta a reinventare le cose che ho( non lavoro, non posso comprare molto ora) ma dentro di me spesso sento la spinta a farlo. Cambiare fuori per dirsi e dire che sei diversa dentro. Far vedere che sei una persona curata nei piccoli dettagli. Tempo fa, quando passavo molto tempo fuori casa, molte mi chiedevano dove trovassi quel monile, quel rossetto, lo smalto. ora vivo in tuta.. e me ne vergogno. La riflessione che lancio però è questa : come reinventare ciò che si ha già ? su cosa agire per trovare la voglia di farlo e non arrendersi alle prime delusioni allo specchio ? a proposito, io non ho ancora capito se sono una pera con seno o una clessidra con gambe cicciotte..non riesco davvero a capirlo!!!!

  • Simona

    CIAO a tutte ragazze 🙂 io ho avuto una crisi liberatorio qualche mese fa.. ho messo da parte un po di soldini (oddio 300 euro quasi) ho scelto un giorno per fare shopping aggressivo e un giorno per buttare tutto ci che era vecchio, e di donare ciò che era nuovo ma che non mi piaceva o che non usavo mai.
    ho fatto una lista di cose che mi piacciono e una delle cose che servono davvero ( a cominciare dall’intimo) pian piano ho comprato un capo diverso ma seguendo uno stile.. poi altri capi seguendo altri stili..adesso ho ancora pochissime cose..davvero contate sulle dita delle mani..ma uso tutto perchè riesco ad abbinarli tra loro! adesso è primavera..e pomeriggio andrò a rifarmi l’armadio riguardo questa stagione..sarà divertente!
    la cosa che conta..non è la quantità..ma seguire questa voglia di cambiare dentro e fuori..piacersi sempre..e non seguire per forza le mode ma il proprio corpo! ad esempio gli abiti che avevo rispecchiavano un età e una personalità ormai passata ma non comprendendolo dapprima passavo ore davanti l’armadio..a provare..a deprimermi…adesso sono meno depressa sicuramente! ..l’unico personale problemino sono le scarpe! non riesco a trovare quelle davvero comode e stilose come piacciono a me 😀 ciao ragazze

  • Micaela

    Ciao sono una ragazza che scrive… Sono stufa di vestirmi sempre uguale, vorrei cambiare look con i miei vestiti, ma non so come perché ho paura di vestirmi male… Non so come fare… AIUTOOOO…