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Come scegliere il costume intero

Quest’anno ho comprato il mio primo costume intero, l’ho visto lì da Oysho rosso e pieno di volant e mi sono immaginata vestita solo di quello dalla mattina alla sera nelle mie giornate di soggiorno a Bali. Mi vedevo con una gonnellina sbarazzina andarci a cena e tuffarmi in piscina al tramonto. L’ho acquistato d’impulso, per consolarmi dal fatto che le mie scarpe da sposa erano arrivate sbagliate. Il colore mi fa apparire un po’ più pallida ma è sempre così con i costumi per me, dato che mi donano i colori caldi e soft, il modello però aumenta il seno e le spalle e così non ho resistito.

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L’ho indossato per la prima volta sabato scorso, la mattina dopo il mio matrimonio mentre ci rilassavamo in un hotel sulla spiaggia di Savona. Per la prima volta mi sono sentita vestita, sicura di me e senza alcun pensiero sia che fossi sdraiata sul lettino o in coda a bar. Non ho pensato al mio corpo, non ho pensato al costume. La sensazione era quella di indossare qualcosa che finalmente stava lì dove doveva stare, che non mi sarebbe scivolato in mezzo alle natiche, non si sarebbe slacciato su un lato e non sarebbe scivolato troppo in basso dopo un tuffo. Non si trattava di vergogna del mio corpo, disagio o accettazione, solo di avere un capo che mi faceva sentire sicura della sua coprenza, non avrei potuto ritrovarmi nuda con il movimento sbagliato. Immagino che questa sensazione sia comune a molte, soprattutto coloro che hanno molto seno, e che si può ottenere anche con dei bikini se ben fatti.

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Poi però ho pensato a una cosa, un rischio che quella sensazione di coprenza e sicurezza fosse troppo forte e avrebbe a lungo andare limitato la mia confort zone, riducendola sempre più di modo che io non sarei più riuscita a indossare un costume due pezzi. Così come chi non indossa mai la gonna poi si sente a disagio con l’abito quando deve partecipare a una serata elegante o chi per lungo tempo porta il nero non riesce più a vedersi con nessun colore. La soluzione è abbastanza semplice, alternare i costumi, lasciare l’intero per le occasioni in cui più vi dovete muovere e per quelle spiagge in cui gli occhi giudicanti sono più forti e sentirsi libere con un bikini nelle occasioni più rilassate e quando il fine ultimo di quella giornata al mare è l’abbronzatura.

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Vediamo tra i costumi interi che ci sono adesso quelli più adatti a ciascuna forma del corpo.

Iniziamo dai modelli più classici con la coppa rigida e le spalline, indicati a molte forme li sconsigliamo solo alle rettangolo che rischierebbero di non ripiempire bene la coppa, la pera dovrà mediare tra la taglia del torace e quella del seno ma se il costume dietro è regolabile è possibile. più lo scollo è a cuore più amplierà le spalle e quindi si adatterà a coloro che hanno fianchi ampi, mentre più la spallina è spessa e più questo sarà un costume anche per Clessidre e Mele con molto seno. Le Mele meglio se lo scelgono un po’ sgambato o con ruches sui fianchi per aumentarne il volume restringendo la vita.

 

oysho

I costumi con profondo scollo laterale sono invece dedicati a chi ha poco seno, ottimi per clessidre poco formose e rettangoli non lo sono per le pere in quanto non sono aumentate nè spalle ne seno. Anche le mele magre specie se con torace esile possono ben figurare con questo modello.

oysho

Anche gli scolli molto profondi sono più indicati per chi ha poco seno, se ben aperti sulle spalle possono andare bene anche sulle pere altrimenti solo per rettantolo, triangolo invertito con poco seno e mele con poco seno. Le clessidre lo sceglieranno solo se sono molto poco formose (non solo sul seno, ma con curve molto smorzate).

oysho + calzedonia

Le ruches si possono piazzare ad hoc nel punto dove vogliamo aggiungere volume, sul seno per le pere, sul lato monospalla per le triangolo invertito con poco seno, sul fianco per rettangoli, mele a 8 e triangolo invertiti. Utilizzatele in modo furbo ripassando prima la tecnica dei volumi.

oysho

Sono tornati poi i trikini, che più sono alti sul fianco e più l’oblò laterale è piccolo più riescono a ridurre il punto dita di una rettangolo, una mela o una clessidra poco formosa. Quando poi il tessuto sul fianco si riduce a una piccola striscia meglio lasciarle a chi ha il fianco senza maniglia dell’amore.

oysho + calzedonia

Dato che il costume intero è tornato di moda abbiamo molta scelta che si distanzia dai mortificanti costumi olimpionici, non risultate più la mosca bianca o la piccola bambina complessata della serie tv americana se decidete di indossarne uno, però fatelo con moderazione e ricordate soprattutto che più il costume è semplice più l’attenzione si concentrerà sul vostro fisico.

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  • e no, mi spiace ma il costume intero non riesco proprio a farmelo piacere. l’idea di avere addosso un pezzo unico mi fa sempre sentire “imprigionata”… e poi nessuno dei modelli proporsti mi piace… io odio balze, ruches e svolazzi, e non mi piacciono neppure gli spacchi abissali e gli oblò. e senza di quelli resta solo il costume “da piscina”… che però appare sempre un po’ triste.

    • Sì hai ragione quello da piscina è un po’ triste, però io ci ho messo molto a provarci, e mio marito mi prende ancora in giro per il costume che ho scelto 😉

  • monica

    Cara Anna, innanzitutto tanti auguri per il tuo matrimonio! Anch’io vorrei un costume intero x motivi simili ai tuoi (tuffarmi, nuotare, giovare senza il timore che mutanda e slip si spostino), non li indosso da quando ero bimba, ho sempre temuto di sembrare troppo “particolare” e fuori moda ma se quest’anno sono più diffusi quasi quasi ne provo qualcuno…grazie dei consigli e buon viaggio di nozze! ❤

    • Grazie <3 <3 <3 Sì infatti da una certa sicurezza sapere di non essere l'unica ad indossarlo, anche perchè poi non vorrei passare per "l'ho scelto per nascondermi" che mi da ancora più fastidio

  • flafla

    Secondo me il costume intero tende a evidenziare i difetti: un po’ di pancia diventa molto più evidente ed il sedere piatto si nota di più, per me che sono mela è bocciato. Anna conosci dei modelli che possono stare bene alle mele? Io in generale mi sento più a mio agio con il due pezzi e pure un po’ ridotto, perché quelli con i “mutandoni” mi sembra che evidenziano la pancia (anche se poca) e il sedere piatto.

    • Sì alle mele gli interi vanno bene solo se hanno un incrocio sulla pancia o dei giochi di colore che fanno sembrare il punto vita più stretto, tipo i lati più scuri o più chiari.

  • sara

    ho sempre usato il bikini ma ultimamente il costume intero mi piace sempre di più, ad oggi ci sono dei modelli bellissimi, anche molto giovanili che, secondo me, valorizzano tantissimo il fisico. Poi alcuni con delle scollature fantastiche, come quello nero di oysho che hai condiviso con noi. Grazie mille … procedo con la mia ricerca.

    sara di magliette d’autore

    • facci sapere come va la ricerca 😉 Io ne ho visti tanti belli per fortuna, basta il modello piscina.

  • Marialisa

    i miei migliori auguri per il matrimonio!per quanto riguarda il costume,anch’io ho scelto quello intero (oltre a bikini) con volant perché ho il seno piccolo: https://stileo.it/costume-intero-incrocio-volant-frida_17187420 -il colore forte ma mi piaceva,devo dire che Calzedonia ha un’ottima collezione dei costumi.

    • Purtroppo Calzedonia ha sempre colori così sparati coi quali io sto malissimo, però il fucsia con lo scollo profondo piaceva anche a me.

  • Sare Avril

    a me sta piacendo molto il costume intero, trovo sia molto fine e adesso fanno tanti modelli allettanti! Mi sento a mio agio , e anche i trikini sono belli!

    • Sì ci sono dei modelli bellissimi, l’importante è che non diventi una copertina di linus da cui no ci si riesce a staccare