Ci vestiamo per tutti i condizionamenti che abbiamo vissuto crescendo
9 maggio 2018

Come trovare il costume giusto

Ok, restiamo calmi. È arrivato quel momento dell’anno in cui i negozi sono inondati dai costumi, ogni cartellone pubblicitario e rivista on line vi avvisa che dovete comprarne uno nuovo e per farlo cercano di farvi credere che indossandolo assomiglierete alla modella della loro foto. Se voi siete fortunate i vostri vecchi costumi hanno resistito al passare del tempo, gli elastici sono solidi, la crema non li ha macchiati e dato che non prevedete vacanze con feste in piscina ve ne servono giusto tre, uno asciutto, uno bagnato e uno del “non si sa mai”. Ma poniamo il caso che un nuovo costume vi sia necessario, perchè come me vi siete accorte che i colori che avete scelto non sono affatto azzeccati, o che magari in viaggio di nozze vorreste davvero scorrazzare solo ed esclusivamente in costume, bene, rimbocchiamoci le maniche. Non vi lascerò sole in questa ricerca e ho preparato un piano di attacco che ognuna di voi può utilizzare e che vi aiuterà a non far vacillare l’autostima quando pallide con le luci tremolanti dei camerini inizierete la ricerca.

La moda mare ora vi vuole con l’intero, con i nastri intorno alla vita, con le scollature fino all’ombelico, lasciatela perdere. Oh meglio, se vi piacciono e avete voglia di sfoggiarli nessun problema ma io sono qui per coloro che hanno bisogno di un costume che le faccia sentire a loro agio, che sorregga quello che deve essere sorretto e che aiuti come una piccola armatura quando scenderete in battaglia spiaggia.

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Il primo errore che potete commettere è far iniziare la vostra caccia dal negozio, magari in pausa pranzo, con i capelli raccolti intorno alla fronte e il morale un po’ giù. La caccia si pianifica con calma, e appunto si pianifica e in questo ci viene incontro la tecnologia. Davanti allo schermo del vostro computer o con il cellulare in mano, in sottofondo la vostra musica preferita e un birra (o un golden milk nel mio caso) in una mano scandagliate i siti di tutti i negozi che desiderate visitare.

Le grandi catene Calzedonia, Intimissimi, Oysho e Triumph, hanno trasformato i loro siti vetrina in shop on line e grazie a questo strumento potrete osservare con calma ogni modello, vederlo da tutte le angolazioni e osservarlo su un corpo umano (sì, ok, un corpo umano un po’ photoshoppato) invece che appeso a una gruccia. Se avete la fortuna di avere nella vostra città negozi che plurimarca che vendono costumi di una certa qualità non esitate ad andare a sbirciare per poi osservare le marche on line di modo da avere un’idea più precisa.

Con calma, davanti allo schermo potere confrontare ogni modello con i costumi adatti alla vostra forma del corpo, valutarne il colore rispetto alla vostra stagione armocromatica per non ritrovarvi più con un costume arancione fluo visto che vi donano i colori tenui e soft. Potrete anche valutare la composizione, la possibile trasparenza insomma potete ragionare con calma.

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Prima di partire per i negozi vi consiglio un po’ di dieta visiva variata, andate su alcuni siti di taglie comode e osservate come cadono sui loro fisici i costumi, per non pretendere una volta in camerino di assomigliare alla irreale e photoshoppata modella del catalogo.

A quel punto si parte per la battaglia, e per farlo bisogna portare con sé il giusto equipaggiamento che nello specifico consiste in:

  • Un abitino semplice da poter togliere con facilità senza soffocare nel camerino
  • Slip color carne, possibilmente perizoma di modo che si noti il meno possibile sotto il costume
  • Capelli in ordine ma ben acconciati, che non vi intralcino
  • Corpo spalmato la sera prima con banale crema idratante, avete notato che sembriamo meno pallide quando la pelle non è screpolata? Nel caso la fobia delle gambe pallide fosse molto potente in voi valutate anche un piccolo strato di auto abbronzante
  • Un paio di tacchi… Ebbene sì, io che non vi raccomando quasi mai i tacchi lo faccio nel camerino di un negozio di costumi, ma avete notato come cambia l’aspetto delle vostre gambe nude se indossate un tacco anche solo di 4 centimetri? Portateli in borsa se non li indossate mai, possono essere anche bassi ma faranno in modo che vi concentriate sul costume e non sulla cellulite che l’Estetista Cinica sostiene tutte abbiamo nei camerini.
  • Ultimo ma non meno importante, le immagini dei costumi che volete provare, potrebbero non esserci tutti ma daranno anche un’idea alla commessa di quello che state cercando. Potete anche scaricare l’app di ciascun negozio e salvarle lì o banalmente fare le foto allo schermo del pc, ma ricordate che state andando in battaglia, non lasciatevi confondere e abbiate chiaro l’obbiettivo.

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Bene, ora stringete in una mano i suddetti costumi, e vi avviate verso il camerino, per prima cosa indossate con calma il costume senza guardarvi, siete qui per comprare un costume, per trovare un pezzo di stoffa che risponda alle vostre esigenze, non per criticare il vostro aspetto al camerino, non per rimpiangere di non avere fatto i massaggi anticellulite o di non aver applicato Bad Ass (a proposito bisogna che cominci). Non c’è nessuno che vi sta guardando, nessuno che vi sta giudicando, non fatelo da sole.

Ecco quindi tutte le prove da fare appena avete il costume indosso:

  • Ampiezza della mutanda: fate un piccolo squat, il costume è finito in mezzo? No? Ottimo!
  • Profondità della mutanda: test specifico per donne con sedere sporgente, sollevate davanti il costume dove lo vorreste, dove non siate costretta a una depilazione estrema o nella posizione in cui vi sentireste di uscire dalla cabina, osservate il dietro, è spuntato il solco tra le natiche? In caso positivo il costume non è abbastanza profondo per contenere il vostro sedere, niente di cui rammaricarsi, esistono marche che vestono più donne dal lato B piatto e quelli per sederi più formosi.
  • Maniglia dell’amore e hip dip: nessun costume dovrebbe stringere tanto da enfatizzare la maniglia dell’amore o proprio da crearle quindi controllate se i laccetti sono troppo stretti o lo slip troppo sottile a lato, nel caso cambiate taglia e modello, ricordate sempre che i fiocchetti spessi aiutano molto a nascondere l’Hip Dip e mascherare il fianco largo.
  • Stabilità reggiseno: avete un seno importante? prevedete una nuovata o una partita a pallavolo? Saltellate sul posto e valutate l’effetto
  • Profondità coppa: Se il reggiseno ha il ferretto questo deve essere aderente al torace, non fatevi del male con reggiseni poco capienti, se sollevate le braccia e il seno vi scappa da sotto non è adatto per voi.
  • Ampiezza torace: molti costumi ora si allacciano dietro quindi si possono regolare, ma nel caso che così non fosse tendete l’elastico, se non si allontana di più di 4 dita dal torace è della taglia giusta, altrimenti vi è più largo sul torace.

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Se il costume ha superato tutti questi test è il vostro alleato per la spiaggia, ma se ancora non siete riuscita a trovarlo ho alcune soluzioni per voi. Nel caso abbiate un seno molto abbondante o al contrario un torace ampio ma una coppa piccola vi consiglio di puntare sullo shopping on line, da Valentina la regina di Ilreggiseno.it che saprà anche consigliarvi (ha persino fatto il corso di formazione con me) al più banale Zalando che dalla 1 coppa J, la 5 coppa J alla terza coppa A può accontentare tutto, in tal caso il vostro camerino sarà casa vostra e rimanderete indietro ogni modello sbagliato (lo sapete che spedizione e reso sono gratuiti?).

Se ancora siete disperate ricordate che c’è Sos Anna pronta ad aiutarvi. Giù iniziata la caccia?

 

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  • Sissi

    Il test della profondità della mutanda per chi ha sedere sporgente…presente! 😀 Da pera alta e magra con sedere importante all’infuori faccio una gran fatica a trovare un pezzo di sotto che copra il minimo indispensabile!! Aggiungo anche il grande problema della cattiva qualità imperante di costruzione, tessuti e cuciture, l’anno scorso ne ho presi due nuovi perfetti per il mio fisico da ferma in camerino ma una volta messi alla prova con la vita reale si sono rivelati rigidi, scomodissimi e inadatti al movimento e all’acqua.

  • Elisa

    Cara Anna, sono una mela a vaso con tante maniglie e poco seno e leggendo questo tuo post, mi è venuta voglia di comprarmi un costume nuovo (capo con cui ho sempre avuto problemi), allora sono andata a rileggermi i tuoi post sull’argomento e…non ci sono indicazioni per noi rare e sfortunate mele a vaso! Quindi potresti darmi/darci qualche consiglio base? grazie e complimenti per il tuo lavoro!

  • Monica

    Io sono mela,indosso il bikini senza preoccuparmi della pancia e con po’ di attenzione trovo dei reggiseni che sorreggano e coprano la giusta porzione di seno senza sembrare dei paracadute.Il problema più insidioso é la parte davanti dello slip. A me piace indossare brasiliana o slip coi fiocchetti, ma spesso i modelli che hanno poca stoffa sul,sedere ne hanno anche poca sul pube! É così inconcepibile il desiderio di voler mostrare mezza chiappetta senza mostrare anche mezzo pube?? 🙁
    Cmq ho risolto con una marca che adoro(se posso la,scrivo)