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Errori più comuni: spezzare la figura nel punto sbagliato

Quando ci vestiamo mettiamo in gioco tutta una parte emotiva di noi che spesso ci fa “sbagliare” alcuni piccoli dettagli che fanno la differenza.

Molto spesso infatti scegliamo i vestiti per nascondere una parte di noi che non ci piace, di cui ci vergogniamo (anche se di vergogna abbiamo già parlato a lungo), che se fosse scoperta ci farebbe sentire a disagio. È molto comune e del tutto naturale, le pere vengono attirare dalle maglie lunghe perché credono così di nascondere i fianchi, le mele da magliette con l’elastico in fondo, clessidre, triangoli invertito e rettangoli da capi accollati o oversize.

cocoandvera

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Una cosa a cui non badiamo e che spesso sbagliamo è dove spezziamo la figura. Cosa significa spezzare la figura? Significa che una riga orizzontale creata da uno stacco di colore o da una cintura attira la nostra attenzione in quel punto e taglia la figura in due.

Questa linea si può formare:

  • Dove due abiti si incontrano: termina il maglione e cominciano i jeans, termina la gonna e iniziano le calze
  • Per via di un cambio di colore o di tessuto o trasparenza nel capo stesso: un maglione a righe molto spesse, un abito con spalle e scollo trasparente
  • Per una linea inserita a se stante: una cintura, ma anche una minigonna molto corta o per metà coperta da una maglietta o un crop top a fascia.

1 + 2 + 3

Ok vi immagino già confuse, ricordate che questo stacco si ha solo quando i colori sono diversi, quindi se indossate il jeans nero dentro gli stivali neri non si ha, e nemmeno quando il maglione lungo è dello stesso colore dei pantaloni. Lo stesso quando il tessuto è a contatto con la vostra carnagione, se è molto simile no si nota lo stacco,

1 + 2

Una volta capito come si formano queste linee dobbiamo vedere a seconda della vostra forma del corpo dove è utile farle cadere e dove è invece meglio che non finiscano mai. In linea generale noi vogliamo attirare l’attenzione e spezzare la figura nel nostro punto più stretto e mai in quello più largo, perché questa interruzione tende già ad allargare. Inoltre possiamo utilizzare questo trucco per ingrandire una parte che ci fa comodo avere più grande, perché ci aiuta a riproporzionarci e clessidrizzarci.

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Quindi se siete pere dove spezzerete la figura? In vita sicuramente, mai a metà fianco, tuttalpiù un po’ più sopra, sulle spalle per ampliarle e se giocoforza sulle gambe da qualche parte si deve interrompere meglio all’altezza del ginocchio, mai a metà polpaccio.

Per le Triangolo invertito tutto l’opposto, possiamo spezzare certo in vita ma l’ideale sarebbe proprio a metà fianco, di modo da creare un pochino di volume per bilanciare il torace, sulle gambe dove si vuole.

Le rettangolo possono spezzare dove vogliono, ma limitiamoci a 2 massimo 3 interruzioni perché ogni riga orizzontale abbassa quindi spezzare eccessivamente è meglio evitarlo.

La clessidra anche può spezzarsi dove vuole, ma farlo in vita è sempre una buona idea, leggermente più su se è una clessidra morbida. Meglio utilizzare questo trucco per ampliare o ridurre le curva, le clessidre più formose andranno a spezzare lontano da metà fianco e dal seno, mentre le clessidre poco formose sceglieranno proprio questo punti quando vogliono aumentare le curve.

Le mele invece devono seguire questa regola fondamentale: mai spezzare la figura sul bacino, va bene metà fianco o poco più giù e può andare bene anche in vita se cercate di clessidrizzarvi, ma ma sulle creste iliache. Sulle gambe hanno libera scelta ma non è una cattiva idea ampliare le spalle dato che le aiuterà a rimpicciolire il punto vita.

Ma non è finita qui, purtroppo ogni interruzione della figura ci abbassa otticamente, questo non vuol dire che chi è bassina deve andare in giro monocolore ma è molto importante se avete una sproporzione d’altezza evitare di spezzare la figura nella vostra parte più corta.

  • Se come me quindi avete gambe corte e busto lungo evitate il binomio maglia lunga e jeans dentro lo stivale a meno che uno dei due non sia di colore simile.
  • Se invece sono le vostre gambe ad essere più lunghe meglio scartare l’interruzione sia in vita sia sullo scollo. No quindi a pantalone a vita alta e top scollato, o il busto sembrerà cortissimo.

Tutto chiaro? Se avete dei dubbi scrivete le domande nei commenti. Ho voluto scrivere un post un po’ più lungo e tecnico perché l’argomento era complesso, vi piacciono i post così o preferite quelli sulle ultime tendenze?

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  • Giovanna

    Ciao Anna! Ti avevo scritto un po’ di tempo fa e mi avevi detto che sono una mela a vaso. Io da mela, in realtà, faccio esattamente l’opposto di quello che qui consigli. Ovviamente non so se faccio bene, ora spiego il perché così ci si può confrontare, mi interessa molto il tuo parere 🙂
    Innanzitutto specifico che taglio sulle creste iliache quando sotto sono molto aderente e senza altre spezzature – quindi skinny (con ballerine o dentro a stivali che non staccano in maniera evidente per il colore) oppure minigonna aderente elasticizzata e calze dello stesso colore. Sopra tendo a indossare top accollati e dritti, che non segnino la vita né siano aderenti al busto, e non siano però troppo abbondanti, diciamo appena morbidi.
    A me sembra in questo modo di andare sì a spezzare nel punto più largo (me ne rendevo già conto), ma di mettere in evidenza le gambe e il sedere: tanto le prime quanto il secondo sono fasciati e visivamente un po’ ingranditi anche dalla spezzatura, e mi sembra che questa sorta di pienezza visiva, anche se non accompagnata dalla forma, clessidrizzi comunque.
    Non so però se l’effetto che ottengo in questo modo dipende anche da mie caratteristiche specifiche (pur avendo un busto stretto non ho poco seno e ho un sedere che, anche se non molto grande, è presente, non è il tipico sedere piatto delle mele) e dalle combinazioni di colore che uso, e quindi non possa andare bene in generale, tu che ne pensi?
    Giovanna

    • Beh come mela a vaso innanzitutto è giusto che non spezzi come la mela, infatti va benissimo spezzare in vita, o poco sotto ma solo se la vita è aderente.

  • Ketty

    Ciao Anna,

    sono una clessidra e di solito vado vestita con jeans e maglioni che seguono la linea del corpo e la maggior parte finiscono sotto l’ombelico, c’è differenza tra il taglio fatto da un maglione largo o uno affiancato? Sempre da clessidra se si porta una gonna dove andrebbe meglio lo stacco ?

    • Sì nel senso che un maglione largo non si dovrebbe mai mettere perchè non segni in punto vita. Come clessidra puoi spezzare dove vuoi, però se spezzi a matà fianco allarghi il lato b, se più sopra meno ma non enfatizzi il punto vita che si perde un po’.

  • Giulia

    Ciao Anna, premetto che ho letto i tuoi articoli sulle forme e ho apprezzato soprattutto la sotto-categorizzazione che hai creato per le forme fisiche, è davvero una ventata d’aria fresca dato che solitamente gli articoli sul tema non approfondiscono le diversità di fisico all’interno di ogni categoria..ad esempio, io sono una pera magra e spesso non mi sono trovata con consigli di moda più adatti a una pera con più seno che a me.. Detto questo: mi piacerebbe leggere un tuo articolo sulle celebrità che hanno il mio tipo di fisico, anche per prendere spunto dai loro outfit, ma soprattutto per capire a quale categoria appartengono certe star che davvero non riesco a inquadrare (esempio? Eva Longoria, Shakira, Jennifer Lopez…)
    Baci!

  • Susanna

    Ciao Anna, sono Susanna, eccomi tornata nel tuo blog ☺️. Pensa che proprio in questi gg stavo pensando al concetto di spezzare la figura. Secondo la tua consulenza io sono una clessidra magra e mi hai consigliato con i pantaloni di utilizzare maglioni a metà sedere. Secondo te se provassi con i pantaloni i maglioni in vita, metterei troppo in evidenza fianchi e sedere?? Grazie

    • No anzi è il contrario, se tu spezzi la figura sul sedere aumenti i fianchi, se invece la spezzi in vita no.

  • Martina Giordani

    ciao Anna, io adoro questi tuoi post “tecnici”. davvero quando ne hai letto qualcuno e cominci a capire bene le varie spiegazioni diventa così semplice visualizzare se un capo ci starà bene o no. io sono una mela a 8 con gambe lunghe e busto corto. ho fatto errori di gioventù tipo top con fascia elastica in fondo che poi regolarmente non riuscivo a far star bene in nessun modo… grazie ai tuoi consigli adesso riesco a capire già da internet se una giacca mi starà bene (sul pantalone devo ancora provarli prima per via della malefica abbottonatura, mele di tutto il mondo unitevi!!) ed ho acquistato molto più coraggio nei miei look. quella che riesci a farci trovare è un nuovo tipo di confort-zone, non quella limitante in cui ci si rifugia con look sempre uguali, ma quella in cui ci si sente a proprio agio perchè valorizzate e al proprio meglio, e si può osare ma con sicurezza.

  • Om63

    Ci sono sempre stata molto attenta. Io credo di essere una clessidra oppure una pera con molto seno e ho notato che a volte con pantaloni culotte o a palazzo una maglia scura aderente lunga fino ai fianchi mi sta meglio di una corta in vita. Eppure la linea si spezza proprio sul fianco. Poi ho notato di dover fare attenzione non solo alle linee orizzontali ma soprattutto a quelle oblique sul busto, tipo lo scollo di un cardigan o di un coprispalle

  • Luisa

    Ciao Anna, bellissimo post. I “tecnici” li adoro.
    Colgo l’occasione per chiederti se riprenderai il filone di post in cui approfondivi ogni sottocategoria di forma del corpo. Non so se la cosa sia possibile, ma nel caso decidessi di farlo, io ne sarei estremamente felice :). Kiss

  • chiara

    Ciao Anna,
    mi chiamo Chiara, complimenti per i tuoi consigli tenici,
    e le foto, che secondo me fanno compredere meglio; io sono una pera,
    con le cosce larghe e con il sedere molto “esposto” , e non ho la vita
    strettissima, un po’ di pancetta (ho 50 anni) seno piccolo; utilizzo da
    poco a cintura per spezzare, anche se delle volte mi sembra di essere
    più un tronco, e non riesco a trovare il punto più stretto della mia
    figura, che mi consigli? p.s. porto soprattutto gonne!

    c.

    • Sicura di essere una pera? In generale il punto vita si trova così: in piedi e frontale ti pieghi su un lato e il punto vita è il tuo punto in cui si “spezza” la figura. Lo senti con le mani.

  • Vu

    A me piacciono i tuoi post “tecnici” perché essendo svincolati dalle mode restano sempre attuali! Sono quelli che davvero ci insegnano come vestirci al di là dello stile.
    Da mela a 8 confermo la passione per le maglie con l’elastico in fondo, di cui mi sono liberata solo un paio di anni fa… mentre invece non ho mai comprato niente con cinturino o coulisse sulle creste iliache, talmente mi stanno male!