Il Costume per la Donna a Triangolo Invertito
18 giugno 2013
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You tube: Forme del corpo Episodio 1
21 giugno 2013
Avete chiesto a gran voce questo post, persino con i pon pon delle cheerleaders, ma come potete immaginare questo tipo di argomenti richiede molto più tempo di altri, sia per la concentrazione che mi ci vuole per calarmi nell’armadio base di ciascuna forma del corpo, sia per cercare ogni singolo capo che rappresenti quello che ho scritto a parole.
La donna a Mela, in primavera e in estate per certi versi ha meno difficoltà delle altre forme, anche quando è ingrassata. Questa facilità è data da un rapporto migliore sia con i pantaloni sia con gambe dritte che temono meno l’esposizione agli sguardi (loro non li temono, il nostro cervello pieno di paranoie magari si).
Per questo motivo iniziamo con gli abiti, perfetti per combattere il caldo, minimizzare il torace mostrando le gambe. Nell’armadio base ci dovrà essere sicuramente un abitino nero, che arrivi poco sotto metà coscia e dritto, nel caso in cui si abbia poco seno, o a impero e possibilmente scollato a v se se ne ha di più. Specie se si hanno braccia grosse meglio averne sia uno completamente sbracciato da indossare con cardigan sia uno maniche tre quarti, magari in lino. Non disdegnare gli altri colori base, specie il blu, ma lasciare il bianco solo a modelli che vi cadono alla perfezione per evitare di allargare ulteriormente il torace.
I pantaloni più adatti come già sapete, sono quelli aderenti o a sigaretta, possibilmente scartando i colori troppo scuri, oppure cercate di riservare il nero per la sera. Il problema dei pantaloni come sempre è la vita, per questo motivo forse vi ho già detto di scartare quelli con le pences e a vita troppo alta, i migliori sono quelli con chiusura laterale per accompagnare meglio la pancia. Per i jeans utilizzate ovviamente lo stesso criterio di quest’inverno e al vostro guardaroba aggiungete qualche modello Capri, corto a piacere ma che non salga oltre il ginocchio e parecchi shorts. Ricordate però sempre che anche se le gambe sono magre il bacino è largo e quindi meglio puntare su shorts scuri e semplici per non ingrandirlo.
Le gonne per la mela già lo sappiamo non sono un capo facile, si crea sempre difficoltà con il punto vita e tagliando il torace rischiano di attirare l’attenzione sul suo punto debole. Sarà necessario orientarsi su gonne dritte e corte come in inverno, di colori base scuri come per gli shorts. Oltre ai modelli dritti se ne può aggiungere qualcuno a pieghe accostate e qualcuna plissettata. In ogni caso se vi orientate su un modello di gonna più aperta, fate sempre si che sia di tessuto morbido per evitare che aprendosi crei troppo contrasto con le gambe. Se la gonna è più lunga di metà coscia, come nel guardaroba invernale, è importante sceglierla più chiara e più stretta.
La scelta dei top per la donna a mela è estremamente importante ed è una cosa a cui deve dedicare un’attenta ricerca, dato che vestono i suoi punti deboli, la pancia e il torace. Sappiamo già quali capi donano e che questo varia molto a seconda che il seno sull’ampio torace sia ampio anche di coppa o no.
Chi ha poco seno dovrà prestare particolarmente attenzione nella ricerca di top lunghi, di colori base scuri, che siano dritti e terminino almeno 4 dita sotto le creste iliache(quelle ossa che sporgono ai lati della pancia).

Chi invece è prosperosa dovrà dedicarsi alla ricerca di quei capi, morbidi, con coulisse in vita, oppure leggermente a impero ma con scollo a v o incrociato la cui scollatura può essere minimizzata con un top o una fascia sotto.

Tra i maglioni, quello che vi salverà l’estate è il cardigan aperto, senza bottoni, da scegliere sia di lunghezza standard sia lungo sia estremamente sottile che più consistente, per poterlo indossare in ogni occasione. Scegliendolo di colore scuro infatti sarà il migliore alleato per minimizzare il torace ed allungare la figura, trucco che funziona solo per le mele data l’assenza di punto vita. Oltre a questo modello vanno bene gli stessi cardigan approvati per l’inverno, e i maglioni dritti ma morbidi, per seguire la figura ma non appesantirla troppo.

Le giacche come sappiamo sono un poco difficoltose, i blazer soprattutto per la spallina che appesantisce il torace. Per la primavera però un blezer morbido poco voluminoso, dritto e lasciato aperto può essere utile, lo stesso modello invernale, ma di tessuto più leggeri, persino di felpa.  Scegliete sempre un modello che superi le maniglie dell’amore. A questo aggiungere una giacca, puntando anche sul modello sahariana, meglio se di colore scuro o su un trench corto, molto meglio se senza cintura. Il modello che più vi dona è leggermente a trapezio e scampanato come una mantella e monopetto, purtroppo non molto facile da trovare, nemmeno in cartolina (cioè fotografia come vedete sotto, l’ho trovato ma chiaro e doppiopetto).

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  • Anonimo

    Perfetto… mi ritrovo con tutto… aspetto consigli sui costumi 😉

  • Anonimo

    leggere questo post mi fa capire di aver davvero appreso molto da te 🙂 mia madre è un mela e ultimamente ha comprato sotto mio consiglo, basato sul tuo, e ho scelto dei capi che tu hai appena descritto e che infatti le stanno bene.. mi ascoltasse sempre e non solo quando ne ha voglia sarebbe un traguardo XD

  • Anonimo

    Oddio che bellezza, hai descritto perfettamente il mio guardaroba (poco seno ahimè, da quando ho perso qualche chilo li ho persi solo lì!!!!), soprattutto per gli abiti dritti anni ’60… li adoro! Temevo di doverli abbandonare ora che non posso indossare più sandaletti e ballerine ma ……me ne frego altamente e li porto anche con i miei Birkenstock!!:) Sara

  • Anonimo

    Grazie per il tuo impegno Anna!

  • Anonimo

    Anna, grazie davvero 🙂

  • Anonimo

    oh grazissime Anna! Suppongo che per la mela a 8 valga la solita regola di segnare un po’ il punto vita senza lanciarsi su cose però troppo aderenti sopra e di non mettere shorts eccessivamente corti! per segnare il punto vita su maglie morbide ma relativamente semplici trovi che sia meglio utilizzare cinture spesse o sottili? avendo il punto vita un po’ alto quelle sottili mi sembra spezzino forse anche di più di quelle larghe, non so come mai…credo di non essere in grado di utilizzare le cinture sottili ^^’ non ho capito come sono i capri sopra al ginocchio, ma come vedi l’accoppiata leggings tre quarti (neri)con canotte/maximaglia lunghe e morbide?

  • Anonimo

    Ho il piacere di dirti che ti ho assegnato un premio come “Very Inspiring Blogger”, vieni a ritirarlo sul mio blog 🙂

  • Anonimo

    pure io ho imparato abbastanza bene la lezione! proprio sabato (in attesa di questo post che non arrivava ho fatto da sola…ehm…) ho preso il mio primo paio di shorts, beige, con cerniera laterale, non proprio cortissimi. il mio dubbio adesso è quale scarpa abbinare, quella col tacco slancia ma mi sembra un po’ volgare, forse una ballerina spuntata? o una scarpa con tacco/zeppa non troppo alti, diciamo tra i sei e i sette centimetri? sono pure piccolina quindi il tacco 12 non lo porto comunque per evitare l’effetto “trampolo”.E poi ho trovato una bellissima gonna corta a tubo color verde acqua… alla quale non avrei mai osato accostarmi prima dei tuoi consigli, e che invece a detta di tutti mi sta molto bene! Quindi ancora grazie!

  • Anonimo

    In generale sono meglio quelle sottili, perchè messe su un tessuto morbido fanno l’effetto sblusato sotto e sopra che le dona molto. Non far salire i capri sopra il ginocchio significa non farli diventare bermuda, mentre l’accoppiata leggings va bene ma sarebbe meglio se i colori fossero all’incontrario per una mela standard.Quello delle forme variate comunque arriverà appena riesco 😉

  • Anonimo

    Grazie mille Anna!!Ottimo lavoro, è un anno che ti seguo e ho messo dei punti fermi nel mio spartano guardaroba. Mi mancavano le dritte per l’estate ma adesso sono pronta per i saldi!!!!Latosca

  • Anonimo

    Il blazer nero dell’ultima foto di che marca è? Sono prontissima per l’estate, unica mancanza: gli shorts! non ce la faccio, mi sento nuda! Eppure lo so che mi stanno bene, ne avrò provati un milione, non c’è niente da fare, non entrano nel mio armadio, al massimo ho dei bermuda 5-6 cm sopra il ginocchio…

  • Anonimo

    grazie! credo proprio che partirò alla ricerca di una cinturina sottile, anche se la mia propensione per gli accessori medieval style so già che prenderà comunque il sopravvento :)maruska (che si era dimenticata di firmare -.-‘)

  • Anonimo

    Ciao Anna! Seguo con molto interesse il tuo blog anche se intervengo pochissimo e ti rinnovo i miei complimenti per lo stile con cui tratti i vari argomenti.Da tempo ho una domanda sulle forme del corpo variate e questo è forse il post più indicato dove porla, come si distingue una mela magra da una rettangolo meno spigolosa? Io ero una mela a 8, ho perso qualche chilo grazie a più attenzione all’attvità fisica e all’alimentazione e ora che mi ritrovo con una terza scarsa e dei fianchi che, dopo i chili persi, appaiono abbastanza stretti (87 cm) ho qualche dubbio! Ti ringrazio fin da ora!B.

  • Anonimo

    Per prima cosa non si cambia forma dimagrendo, se eri una mela a 8 ora resti una mela a 8 più magra, senza maniglie e con leggere punto vita, ma con torace comunque un po’ largo. La rettangolo anche non spigolosa non ingrassa, nel senso che non ingrassa mai più di 2-3 chili e non ha praticamente seno e sedere. 😉

  • Anonimo

    Grazie mille per la tua risposta Anna! 🙂

  • Anonimo

    Ci sarà anche L’Armadio Base Primaverile-Estivo della Donna a Mela a 8 ? Ti pregooooo 🙁

  • Anonimo

    ma una mela a 8 per i costumi e per l’abbigliamento si può anche ispirare alla clessidra con vita non strettissima?

  • Anonimo

    ma la mela a 8 per i costumi e per l’abbigliamento in genere può ispirarsi all’armadio della clessidra con vita non strettissima??

  • Anonimo

    No sono molto diverse tra loro, meglio allora la clessidra poco formosa per l’abbigliamento, o la clessidra classica.

  • Anonimo

    Ciao ho un cappottino tipo quello che hai messo nella foto bianco, doppiopetto, blu scuro e di panno, va bene per me che sono mela?Tu hai scritto di cercarli monopetto, ma e` vero che sono introvabili :-(abbiatemari

  • Anonimo

    Il doppiopetto un poco allarga il torace, ma un modo per evitarlo, è lasciare aperto l’ultimo bottone di modo che faccia la v, oppure mettere una sciarpa sopra che vada giù verticale 😉

  • Anonimo

    Grazie!AM