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Il mio corpo è sbagliato?

“Appena l’ho visto sul sito di Zara ho pensato che doveva essere mio. Quello lì, quello al centro, quello giallo. Magari non giallo, pare che ci sia anche in altri colori, magari c’è anche fucsia, o azzurro. Non è nemmeno tanto corto. Potrei portarmelo in vacanza quest’estate, sai che figurone farei in discoteca con scarpe e borsa nera? Devo averlo io, prime che lo comprino anche le mie amiche, appena esce. Non vedo l’ora che faccia caldo per metterlo, perchè già a marzo escono le cose estive, così fino a giugno resterà nell’armadio? Sono passata l’altro giorno davanti al negozio, ma stavano ancora allestendo, per fortuna lavoro vicino.”
“Eccolo finalmente è tra le mie mani! Sii, c’è fucsia e anche arancione. Beh tra i tre il fucsia vince sempre, non c’è gara. Che taglia prendo? Per fortuna sono dimagrita ancora un po’. Potrei prendere la 42, tanto lo metterò tra due mesi, e continuerò la dieta, magari tra due mesi potrei aver perso altri 3 chili. Quasi rimpiango che non sia più corto. Va beh, prendo la 42 fucsia e la 44 arancione, poi se mi va bene la 44 chiedo alla commessa se c’è anche fucsia, sperando non mi risponda come al solito che è tutto esposto.”
“Che brava che sono stata a venire prima dell’1, così i camerini sono tutti vuoti, posso scegliere quello più grande e con tanti appendini. Peccato che indosso le ballerine e non i tacchi. Cominciamo con la 42 fucsia siamo ottimisti. Ok, non eccessivamente ottimisti, la infilo da sopra e non da sotto… ….
… ma cavoli, eppure sono dimagrita tanto, ormai dei pantaloni della Benetton porto la 42 ma il vestito non mi scende. Perchè? Sul seno va quasi bene, anzi in vita mi ballonzola un po’, ma non riesco a farlo scendere sotto le anche. Ho paura di strapparlo. Ha questa sotto gonna poi che si arriccia. Uffa!! Va beh dai non perdiamoci d’animo, c’è ancora la 44 da provare, magari le taglie di Benetton sono sbagliate. Meno male che sono da sola, non avrei avuto il coraggio di farmi vedere dalle amiche in questo stato, ho detto così spesso che la dieta ha funzionato che avrebbero riso di me. Però uffa ci tenevo a vedere come mi stava fucsia. Sono così pallida l’arancione mi sbatterà un sacco… …
… no non ci credo, mi viene da piangere. Non è possibile che nemmeno la 44 vada bene. Ok riesco a tirarla giù, ma sui fianchi tira tutta e sul seno invece è larga. Ma perchè non ho almeno una terza, così l’avrei riempito. Ci sono le balze che non stanno più oblique, penzolano senza senso. Ecco è sempre colpa del mio culone che rovina tutti gli abiti, se lo avessi come quello delle mie compagne di classe starei benissimo. Ma perchè… mi piaceva così tanto… Magari se dimagrisco ancora poi mi sta bene, magari potrei metterci un reggiseno super imbottito, come quello imbottito all’olio che avevo comprato a 18 anni, ora intimissimi pubblicizza quello che ti regala una taglia. Però se torno tra due mesi anche se sono dimagrita non trovo più la taglia. Cosa faccio? Potrei comprarlo lo stesso e intanto dimagrire, anzi sarà un motivo in più per farlo. Uno sprone. Però non è che costi poco. E dietro tira proprio, non ci sono nemmeno le balze a nasconderlo. Ok ok ho deciso, lo copro, taglia 44 fucsia, ora cerco la commessa!”
“E questo? E’ il vestito fucsia comprato da Zara, ha ancora il cartellino attaccato, mai messo. E pensare che quei tre chili poi li ho persi, ma lui non ne ha voluto sapere di cadere come nella foto, quasi fosse dotato di una volontà propria. Tirava un po’ meno è vero, ma in vita era un disastro e le balze peggioravano tutto. Sarà tre anni che è lì, e piano piano dalla cima dell’armadio dove mi faceva da sprone ha guadagnato il fondo. Potrei darlo a quella collega così magra che sembra un bacco vestito, magari a lei sta. Non ne posso più di vederlo, mi fa venire il nervoso. Tutti quei soldi buttati, e pensare quanto mi piaceva.”
“Non ho mica fatto bene a regalarglielo, ora se lo mette per venire in ufficio e le sta d’incanto, tutto quello che non faceva a me. E io continuo a rodere. Tutta colpa del mio sedere e dei miei fianchi, rovinano ogni linea e non posso mai mettere quello che voglio. Ma cosa ci posso fare? Più che andare a correre due volte a settimana, c’è chi ha fatto la liposuzione, ma costa così tanto!”

 

Non è il tuo corpo ad essere sbagliato, è il vestito!!
 
 
Ho inventato questa storia per rendere chiaro questo messaggio. Spesso si pensa che i vestiti ci stiano male perchè siamo grasse, o abbiamo troppo seno, o i polpacci siano troppo sottili. Si pensa che basterebbe dimagrire, o modificare il nostro corpo per far si che magicamente ogni  capo cada alla perfezione, come alle modelle. Non è così. Bisogna scegliere i modelli che valorizzano e vanno d’accordo con il nostro corpo, non il contrario. In fondo i vestiti sono solo pezzi di stoffa cuciti insieme, se non vanno bene dovremmo poter tirare un filo e fare tutto da capo. Un tempo c’erano le sarte che cucivano gli abiti addosso alle persone, e forse anche per questo le donne avevano molti meno complessi. Adesso ci sono tante taglie standardizzate, create per andare bene su una donna media. La donna media non esiste, così dobbiamo essere noi a scegliere il modello che si adatta meglio alla nostra forma. Non cercare di entrare a tutti i costi in uno che non fa per noi. Quando mi capita di portare in camerino un vestito e scoprire che mi sta malissimo, la prendo con filosofia ed esclamo “O che noia, hanno fatto un altro abito per chi è senza curve” oppure “Eh, no tu non mi sei amico, andiamo a cercare qualcosa che renda giustizia al mio lato B”.
Il famoso vestito fucsia aveva davvero fatto colpo su di me quest’anno, guardandolo sul sito, mi era sembrato più avvitato e più a trapezio. Eh si sbaglio ancora anche io. Ma appena l’ho provato ho esclamato:”Ma è un fake, non è a trapezio per niente. Un altro abito a tubo, togliamolo immediatamente” Per inventare questa storia invece mi è bastato immaginare che al posto della me di oggi, consapevole del suo corpo, ci fosse stata la me di 10 anni fa, ancora inconsapevole che essendo nata a Pera era necessario scartare certi vestiti. Forse non l’avrei comprato (mia madre me l’avrebbe impedito), ma la mia reazione sarebbe stata sicuramente quella. Rabbia verso il mio corpo, mentre avrei dovuto indirizzarla verso il vestito.
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  • Anonimo

    hai proprio ragione!ciaoo

  • Anonimo

    Grazie. Come sempre, per i messaggi che mandi e la delicatezza determinata con cui li veicoli!! Questo si che fa bene alla moda e a tutte le donne, spero in particolar modo che questo post venga letto da tante ragazze giovani e in crisi con il loro corpo!ale

  • Anonimo

    è proprio il discorso che faccio io quando provo gli abiti… ma se con maglie e pantaloni me la cavo, non sono ancora riuscita a trovare un vestito che valorizzi le mie forme! continuerò a cercare…

  • Anonimo

    Ti adoro letteralmente…oggi sono andata da hm, vedo una gonna e un abito bellissimo, splendidi! Abito morbido…ho messo su qualche kg ma non sono mai andata oltre la 44, provo quindi la mia taglia…enorme sul seno, strettissima sul fondoschiena…segnava ogni singolo difetto! Quel che è peggio peró è la gonna…a vita alta…sotto il seno oppure più le 46 mi vanno! Non capisco perché fanno pezzi tanto belli che peró poi non vestono…e c’e chi mi accusa di spender troppo per l’abbigliamento…e certo…se solo il low cost facesse le taglie corrette!Ehm…scusa lo sfogo…ciaooooo!Stefania http://www.atouchofashion.com

  • Anonimo

    Bel post 😉 Mi sa che prima o poi ci passiamo tutte, chissà le volte che mi son detta segna un po’ la pancia, ma se la butto giù… Seeee certi tessuti mi facevano sembrare grassa anche quando avevo la 40 -.-

  • Anonimo

    Sai quante volte mi è capitato?!??! Nonostante non abbia mai avuto problemi la ragazzina insicura che ero si vedeva ogni possibile difetti e se un vestito non mi stava bene la colpa era sicuramente del mio corpo!

  • Anonimo

    non lo si dice mai abbastanza!Brava!Peccato che certi vestiti siano così carini che vien voglia di prenderli lo stesso. Dovrebbero fare lo stesso vestito in vari modelli a seconda delle forme del corpo. Ma questa è fantascienza 🙁

  • Anonimo

    SPOSAMI SUBITO. XDquesto e’ il genere di post per cui adoro il tuo blog (e lo sai XD), io la scoperta l’ho fatta di recente e solo pochi mesi fa mi e’ successo qualcosa di simile, con una gonna… poi ho capito che il tessuto e’ sbagliato e in parte anche il modello. Da allora mi provo le cose molto piu’ tranquilla, paradossalmente… ovviamente ci rimango male quando il vestito non fa per me, pero’ comincio ad avere fiducia che ci siano capi per me da qualche parte se li cerco bene e con occhio critico…

  • Anonimo

    sono d’accordissimo con te e con tutti i commenti.. e aggiungo che non mi è mai stato bene un vestito di Zara, sia quando son stata più cicciotta, sia quando son stata più magrolina! (sono una clessidra)

  • Anonimo

    Ciao Anna! complimenti di cuore per questo post cos’ì speciale da meritare il primo posto in assoluto, è un promemoria da ricordare sempre , da imprimere bene nella nostra testolina ogni volta che andiamo a fare shopping! Grazie per il tuo lavoro .. ho aperto un nuovo spazio su blogspot anch’ io.. siccome style non si sa bene quanto durerà .. kisshttp://michela-timeplease.blogspot.com/2011/09/bib-necklace-forza-inter.html

  • Anonimo

    haha…questa storia é dolcissima e cosi vera! alcuni vestiti sono fatti solo per delle tavole fa surf, non delle ragazze!

  • Anonimo

    ooohhh, che sollievo! leggendo la prima parte del post mi è montato addosso un nervoso che non ti dico e già stavo mettendo in fila le perle di insulti che ti avrei scritto… ;)grazie! bellissimo post, rende giustizia a noi tutte donne medie, perchè la donna media secondo me esiste ed è semplicemente la donna normale, che incontri per strada, non perfetta, non perfettamente simmetrica, semplicemente donna!

  • Anonimo

    Sono davvero felice che il post vi sia piaciuto così tanto. In effetti ci ho messo un po’ il cuore! L’ho scritto come “intestazione” per il blog, perchè alla fine è questa l’idea per cui il blog è nato, modificare i vestiti a seconda del nostro corpo, non il contrario.

  • Anonimo

    Ciao Anna, tua mamma ne ha uno di 30 anni fa??? è mille volte meglio!!! 🙂 wow che bello, io sarei sempre lì a rubarglielo :-)Comunque anche io non so che prenderò alla fine di questa wishlist, è tutto carissimo!Ora devo scappare, ma appena torno voglio leggermi questo post, dal titolo sembra interessante!!Sai che non sono un chiodo!! :-)baci!!

  • Anonimo

    Che bello questo post, e molto molto vero! E’ importante capire che non esistono corpi sbagliati ma solo tagli che donano o non donano, brava!

  • Anonimo

    Ci ho messo 30 anni a capirlo ma adesso lo so, ad essere sbagliato è sempre il vestito!

  • Anonimo

    I vestiti di oggi sono fatti per quelle donne che vanno dal chirurgo plastico prima per ridurre i Paesi Bassi e poi per rimpinzare le Colline del Chianti……ma non che le case per taglie grandi siano meglio eh: Elena Mirò, ad esempio, famosissima per il suo impegno a favore delle plus size, si è scordata che anche noi abbiamo il punto vita. E fa tutta robaccia a sacco e senza forma! La qualità è ottima, ma per trovare un modello da clessidra atomica (come me 😉 devi spulciare tutto il negozio!Delusioooooooone!Molto, molto meglio la linea dello stesso gruppo Luisa Viola: clessidre, uniamoci alla ricerca dell’outfit perfetto! :-DGabriella.

  • Anonimo

    Un post davvero belllo e scritto con il cuore (: http://becausekikilovesnewyork.blogspot.com/3 ti seguo, spero ricambierai

  • Anonimo

    Blog stupendo! Complimenti!Più ti leggo e più vedo che scrivi solo santissime parole ^^

  • Anonimo

    Complimenti…Da taglia 38 posso dire che nemmeno per noi certi abiti sono giusti! Dipende dalla forma del corpo, dalla vestibilità, dalla lunghezza.Anch’io ho odiato il mio corpo perché vestiti stupendi non mi donavano. L’ho migliorato, ma da un po’ ho iniziato a prenderla con filosofia, capendo quali modelli e perché mi rendessero goffo e a disagio. Il tuo post è esattamente quello che penso!A volte dimagrendo si potrebbe pure far calzare qualcosa di bello (ma non sempre, qualcosa può essere troppo lungo, corto o farci sembrare pallidi per il colore), ma comunque bisogna mettere in primo piano noi stessi che i vestiti!

  • Anonimo

    ciao,mi vergogno tantissimo a scriverti ma necessito di un parere: ho 21 anni e purtroppo mi crescono alcuni peli sotto al mento, non ne so nemmeno la causa ma credo non sia niente di legato alle ovaie.Anche se non si vedono molto mi terrorizzano anche perchè sono neri e non so come toglierli :C hai qualche idea da consigliarmi?La pinzetta sul viso me la sconsigliano tutti e quando l’ho provata mi sembrava li aumentasse, le strisce depilatorie non me li staccano (non so come sia possibile ma mi funzionano solo sui peli tra naso e labbro superiore per intenderci, ma non sul mento) e se ricorro alla crema il giorno dopo sono già cresciuti.Mi vergogno tantissimo ad andare da un’estetista e non ho soldi da buttare.Scusami x il disturboMonica

  • Anonimo

    Ciao Monica, tranquilla capisco benissimo l’imbarazzo. Per prima cosa male non farebbe fare un dosaggio ormonale chiedendolo al medico, anche perchè magari si risolve con una pillola anticoncezionale. Secondo io direi che l’unica via sono le pinzette, non è vero che li fanno ricrescere di più, io ho tolto per anni i peli solo con pinzette (tipo all’inguine) e non ricrescono di più perchè strappi il bulbo e non si rinforzano. Succede a tutte le donne post menopausa e usano le pinzette. 😉