Sistema AV
Le forme del corpo non sono solo cinque.
Dal 2010 osservo i corpi reali delle donne e da questo lavoro nasce il Sistema AV:
una lettura chiara e concreta delle strutture femminili.
Da dove nasce:
L'osservazione reale
Il Sistema A-V è il modo più realistico e rispettoso che ho trovato per descrivere come sono fatte le donne.
Non nasce per incasellare, ma per dare un linguaggio chiaro a ciò che vedo da anni: le nostre forme non sono cinque, e non sono mai state cinque.
Tutte partono da una struttura principale, ma nella realtà esistono piccole differenze che cambiano il modo in cui i vestiti si appoggiano sul corpo. Queste variazioni non sono difetti e non richiedono correzioni:
sono semplicemente la realtà dei corpi femminili.
Il Sistema A-V mette ordine in questa realtà.
Tiene ferme le cinque forme classiche, ma ne riconosce anche le varianti, osservate una per una nel lavoro con centinaia di donne.
Non sono categorie inventate, né aggiunte “creative”: sono il risultato di anni di analisi concreta e di attenzione ai dettagli.
Perché conoscere la propria forma del corpo non serve a cambiare il corpo:
serve a capire come funziona, e come fargli spazio con i vestiti che lo valorizzano davvero.
Le 5 forme base
da cui nasce tutto
Le cinque forme del corpo sono le macro-categorie di cui si parla da anni quando si descrivono le strutture femminili.
Alcune donne si riconoscono facilmente in una di queste forme standard, altre invece sentono che “manca qualcosa” perché il loro corpo si discosta in un punto preciso dalla descrizione generale.
Il Sistema A-V parte da queste cinque forme tradizionali e, a partire dalla realtà dei corpi, ne osserva le variazioni. Qui trovi le cinque forme standard: il punto di partenza, prima di arrivare alle sfumature.
Donna a Pera
forma standard
Nella Pera la parte superiore del corpo è più minuta: spalle più strette, busto asciutto e seno spesso contenuto.
La vita è definita, mentre fianchi, sedere e cosce sono più pieni per struttura dell’ossatura.
Una caratteristica fondamentale è la curva che si crea a metà del sedere, che distingue questa forma da tutte le altre.
È una struttura molto riconoscibile per il suo contrasto naturale tra busto più piccolo e parte bassa più piena.
Donna a Triangolo Invertito
forma standard
La parte alta del corpo è più ampia della parte bassa: spalle strutturate, torace presente e seno che può essere pieno.
Bacino e gambe sono più sottili e la vita può risultare meno marcata per proporzione.
Si riconosce soprattutto per la predominanza visiva della parte superiore rispetto al bacino.
Donna a Rettangolo
forma standard
La Rettangolo ha una struttura lineare e asciutta: spalle e fianchi di larghezza simile, punto vita poco definito e pochissime variazioni di volume.
È una forma naturalmente magra, con un’ossatura fine e curve poco visibili.
Tende a ingrassare molto poco, perché la sua distribuzione del tessuto adiposo è uniforme e minima per struttura.
Questa linearità è la sua caratteristica principale.
Donna a Clessidra
forma standard
Spalle e fianchi hanno proporzioni simili e il punto vita si vede in modo chiaro.
Le curve fanno naturalmente parte della sua struttura: possono essere molto pronunciate o più morbide, ma restano percepibili.
Anche quando cambia il peso, mantiene un certo equilibrio generale tra la parte alta e quella bassa.
Donna a Mela
forma standard
La Mela concentra più volume nella parte centrale del corpo.
Spalle e fianchi sono proporzionati, il torace è ampio e il punto vita poco definito per struttura.
La pancia e le maniglie dell’amore sono le aree in cui tende ad aumentare il volume, mentre gambe e fianchi risultano più snelli rispetto al busto.
È una forma varia nella realtà, con configurazioni e caratteristiche diverse che il Sistema A-V descrive in modo preciso.
Oltre le 5 forme:
per avvicinarci ai corpi reali delle donne
Le cinque forme classiche sono un buon punto di partenza, ma non bastavano più.
Quando nel 2010 ho iniziato a osservare davvero i corpi delle donne — non schemi astratti, ma donne reali — mi sono accorta che molte non si riconoscevano in nessuna delle categorie tradizionali.
Non perché avessero un corpo “strano”.
Semplicemente perché la realtà è più ricca di cinque disegni ideali.
Le varianti del Sistema A-V nascono da qui:
dal voler descrivere con precisione ciò che esiste davvero, senza forzare nessuna donna dentro una categoria che non le somiglia.
Le varianti esistono perché:
- ogni forma può cambiare in un punto preciso senza perdere la sua struttura
- l’ossatura conta più della taglia o del peso
- molte caratteristiche ricorrenti non erano mai state incluse nelle classificazioni classiche
- nessuna donna dovrebbe sentirsi “fuori forma” solo perché non coincide con un modello teorico
Le varianti non complicano il sistema:
lo rendono più vicino ai corpi reali delle donne.
Ecco perché dalle forme base si sviluppano le 25 forme del corpo del Sistema A-V.
Le 25 forme del corpo del
Sistema AV
Ogni forma base può presentarsi in varianti reali osservate negli anni su migliaia di donne.
Queste varianti non sostituiscono la forma principale: la precisano, la rendono più fedele ai corpi reali e permettono una lettura più accurata delle proporzioni.
Donna a Pera
Varianti AV
Pera Magra
struttura identica alla pera, ma più ossatura più sottile.
Pera con più seno
seno più abbondante di coppa, ma sproporzione invariata.
Pera con spalle larghe
spalle larghe quanto i fianchi, ma busto sempre minuto.
Pera con meno vita
costato che si allarga subito verso i fianchi e punto vita alto.
Pera con gambe magre
fianchi pieni ma cosce che si assottigliano rapidamente.
Donna a Triangolo invertito
Varianti AV
Nel Triangolo Invertito restano sempre spalle più larghe dei fianchi: cambia solo la presenza del seno.
Triangolo invertito con poco seno
struttura identica alla pera, ma più ossatura più sottile.
Donna a Rettangolo
Varianti AV
Il Rettangolo è magro, asciutto e proporzionato, con poche curve visibili: la variazione riguarda quanto l’ossatura è in evidenza.
Rettangolo poco spigolosa
stessa struttura dritta, ma ossa meno visibili e linee più morbide.
Donna a Clessidra
Varianti AV
La Clessidra mantiene sempre spalle e fianchi proporzionati e punto vita segnato: le varianti raccontano quanto sono presenti curve e torace.
Clessidra magra
stessa struttura della clessidra, più asciutta.
Clessidra poco formosa
curve meno marcate.
Clessidra morbida
punto vita più alto, ma ben visibile.
Clessidra con poco seno
seno con coppa piccola rispetto al torace.
Clessidra con torace ampio
torace ampio anche se con curve da clessidra e gambe più asciutte.
Donna a MEla
Varianti AV
La Mela non possiede una “forma standard unica”: già nel modello di partenza esistono quattro configurazioni frequenti, determinate dalla combinazione tra presenza di pancia e dimensione del seno.
Queste costituiscono la base della forma, su cui si innestano poi le varianti specifiche osservate negli anni.
CONFIGURAZIONI BASE
Mela magra con poco seno
figura larga ma asciutta, seno non sporgente, vita non segnata e gambe magre.
Mela magra con molto seno
stessa ossatura, coppa abbondante, gambe magre.
Mela con pancia e poco seno
pancia e maniglie dell’amore riempiono la zona centrale, seno poco sporgente e gambe sottili.
Mela con pancia e molto seno
coppa abbondante e maniglie dell’amore che formano quasi un blocco unico da spalle a fianchi, con gambe più sottili.
VARIANTI SPECIFICHE
Mela a 8
punto vita un po’ più alto e accennato, maniglie dell’amore evidenti, coscia leggermente più piene senza una curva del fianco marcata.
Mela a Vaso
punto vita più stretto con “scalino” sulle maniglie dell’amore, bacino proporzionato alle spalle, cosce che si assottigliano subito scendendo.
Mela con spalle larghe
spalle più ampie dei fianchi, bacino comunque in linea con il torace.
Mela con spalle arrotondate
palle morbide e tonde, torace ampio e vita non segnata.
Mela con gambe grosse
tronco da mela con poco seno, ma cosce e polpacci più robusti, gambe piene ma comunque più sottili del busto.
Il sistema AV
funziona davvero solo sul tuo corpo reale
Capire le forme del corpo è utile per orientarsi. Ma il punto chiave è un altro: ogni donna vive proporzioni, ossatura e dettagli diversi, e il modo in cui un abito cade cambia da corpo a corpo.
Il Sistema A-V nasce proprio per questo: trasformare una classificazione in uno strumento concreto, applicato alla tua struttura, alle tue abitudini e a come ti muovi davvero nel quotidiano.
È quello che facciamo in Trasforma il tuo Look: individuiamo insieme la tua forma A-V, capiamo cosa ti valorizza e costruisco con te un guardaroba che lavora sulla tua figura reale, non su modelli teorici.
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Domande frequenti
Puoi farti un’idea, ma è facile confondersi: tendiamo a guardare solo il punto che non ci piace (le gambe, la pancia, il seno…) e a basare tutto su quello.
Il Sistema A-V funziona solo se si considerano proporzioni, ossatura e insieme, non un dettaglio isolato.
No. È una delle prime cose che facciamo insieme.
Non è un problema: il Sistema A-V nasce proprio per questo.
Le varianti e le combinazioni servono per adattarsi ai corpi reali.
La forma del corpo si basa sull’ossatura e sulle proporzioni, non sul peso momentaneo.
Il peso può rendere alcune zone più evidenti, ma non cambia la forma.
Per questo non serve “aspettare di dimagrire” prima di fare una consulenza.