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In cosa credo

Il manifesto che guida il mio lavoro come wardrobe strategist

cambiare il proprio corpo.

Vestirsi bene non significa

In cosa credo, Anna Venere

Significa scegliere abiti che lo rispettano.

Per anni ci hanno fatto credere che fossimo noi a dover entrare nei vestiti, ad adattarci a modelli rigidi, taglie standard e ideali impossibili.

Il mio lavoro nasce proprio dall’opposto:

dall’idea che ogni corpo meriti abiti che lo valorizzano, senza compromessi e senza giudizi.

Ognuna di noi ha il diritto di sentirsi bene nei vestiti che indossa e di costruire un guardaroba che la rappresenta davvero.

I PRINCIPI CHE GUIDANO IL MIO LAVORO

Ecco in cosa credo

Vestirsi non dovrebbe farci sentire in difetto.

Credo che ogni donna meriti abiti che la rispettano, e un modo semplice e gentile per capire cosa le fa stare bene davvero.

Il corpo

I vestiti

La relazione con sé

UN VESTITO CHE NON MI È MAI STATO BENE

Una storia vera

Avevo 20 anni e mi è successo questo:

Appena ho visto quel vestito sul sito di Zara mi è sembrato perfetto per me.

L’ho cercato in negozio, l’ho provato in due taglie diverse, sicura che prima o poi avrebbe “funzionato”: in fondo ero dimagrita, e mi convincevo che con qualche chilo in meno sarebbe caduto esattamente come nella foto.

In camerino, però, la realtà era diversa.

La 42 non scendeva sui fianchi, la 44 tirava tutta dietro e sul seno era larga. Le balze cadevano storte, la sottogonna si arricciava e io mi ripetevo che fosse colpa del mio corpo: dei fianchi, del sedere, del fatto che non avevo una terza. Non riuscivo a pensare che potesse essere semplicemente il modello sbagliato per me.

Quel vestito è rimasto nell’armadio anni, con il cartellino attaccato.

Anche dopo aver perso peso non cadeva come speravo, e ogni volta che lo guardavo mi ricordava il senso di inadeguatezza che avevo provato in camerino. Oggi so che non era il mio corpo a non andare bene: era il vestito. Non era fatto per le mie proporzioni, e nessuna dieta o reggiseno imbottito avrebbe cambiato la sua struttura.

È da qui che parte il mio lavoro:

Dall’idea che il problema non sei tu, ma i modelli che scegliamo quando non conosciamo ancora davvero le nostre linee.

In fondo

È TUTTO QUI.

Vestirsi bene non significa cambiare il proprio corpo, ma scegliere abiti che lo rispettano.

Sentirsi bene nei vestiti non significa cambiare il proprio corpo, ma scegliere abiti che lo rispettano, che seguono le nostre linee e che ci permettono di vivere con più naturalezza quello che siamo.

Il mio lavoro parte da qui: aiutarti a capire cosa ti valorizza davvero, senza giudizi, senza modelli rigidi e senza l’idea che ci sia qualcosa di te che vada corretto prima di iniziare.

Scopri come lavoro con il