We are responsible

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Da un po' di giorni sto guadando il nuovo programma di make over su Italia 1, la più brutta copia possibile di Plain Jane. Lo sto guardando per farmi un'idea, perché per scriverne un post voglio aver visto più di un episodio, perché sparare su Belen che parla di eleganza è facile, ma non voglio farlo gratuitamente.

a1sx2_Thumbnail1_femminismo_08.jpg Mentre guardavo tale programma, ho iniziato a pensare cosa è per me Belen, cosa rappresenta, e come me la figuro. Mi è venuta in mente la pubblicità della Tim dove faceva la professoressa di latino e Cristian De Sica ci provava con lei, e lei sorrideva compiaciuta non oltraggiata.

 


Quella ovviamente non è Belen, è lei che interpreta un personaggio in una pubblicità, una pubblicità che può solo aver scritto un uomo la cui fantasia è provarci con la prof del figlio, o che già l'ha fatto. Un uomo che guarda solo film porno e non ha mai avuto una conversazione con una donna che andasse oltre al "ehi, ci stai?" (E mi spiace dover citare una frase di Robert Downey Jr per questo). Non è una sua responsabilità se io la identifico con quel personaggio... o si?

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Nel 1913 una famosa suffragetta, Emily Davison, si lanciò sotto il cavallo del Re a Derby e morì.
Fu una martire accidentale?
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Vera Rubin pioniera nello studio della rotazione delle galassie e
Stephanie Lwolek ricercatrice che inventò il Kevlar

 

Lei ha accettato conscia del ruolo che doveva interpretare, ha accettato perché è lavoro, anche se non penso che fossero soldi che le hanno consentito di arrivare a fine mese. Ma ha accettato. Ha accettato una cosa non illegale ma umiliante, per se e per tutto il genere femminile. E come lei hanno accettato tutte le veline seminude, le ragazze nella scatola, le Brave Giovanne in cima alla scala, tutte coloro che vanno in tv a interpretare ruoli che ci fanno tornare indietro di 50 anni, ruoli che imprimano nella nostra mente il concetto che la donna è un giocattolino compiacente.

 
È anche una loro responsabilità il fatto che l'immagine della donna in tv è quella che è. Ci sono uomini che non accetterebbero di essere il testimonial di una pubblicità di lassativi, o di eiaculazione precoce, ma molte donne non si fanno problemi a interpretare scenette da preludio di un film a luci rosse. Perché?

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Woman's Army Corps

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Prime donne piloti

Ma quello che più mi spaventa è che siamo sempre giudicate in tv, mi piacerebbe prendere un campione di uomini comuni, portarli in un programma tv e sottoporli davvero al giudizio di qualche Personal stylist, io credo che al terzo: "Ma vai in giro così? Non si può vedere!" Uno di loro inizierebbe a prenderlo a cazzotti. In questo gli uomini sono assolutamente meglio di noi. Si difendono, perché noi non lo facciamo?

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Women's Air Service Pilot
Lorella Zanardo ci esorta ormai da tanto a riprenderci il corpo delle donne dalla tv, ma io vorrei che ci riprendessimo anche la nostra mente, perché non possiamo essere rappresentate solo come scemette e lascive. Non è una battaglia facile, ma è una battaglia che va combattuta prendendoci le nostre responsabilità, anche di noi che queste pubblicità le subiamo.

 

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