Fashion Camp 2013

  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 3219
  • Commenti
  • Stampa
3219
Non ero preoccupata di parlare in pubblico. Prima di salire sul palco ho cercato di ricordare quante altre volte l'avessi fatto, alle 2 discussioni delle tesi, al corso a Garda, e al mio Corso a Genova, eppure non ero agitata per quello. Ero preoccupata che ci fosse sciopero dei treni, che non funzionassero le slide della presentazione, che ci fosse poca gente ad ascoltarmi, ma soprattutto che quella bastarda dell'emicrania si sarebbe presentata quasi impedendomi di essere me stessa, me stessa al meglio. Invece, vuoi perché avevo a fianco una vera amica che durante quest'anno mi ha aiutato tanto, con la correzione dei post, con il corso e che riesce sempre a farmi ridere stemperando la mia agitazione, è andato tutto liscio.

È stato bello salire su un palco e con un microfono spiegare le mie forme del corpo, ancora di più vedere che mano a mano che parlavo più gente si avvicinava. Avere in prima fila le amiche con cui per tutto l'inverno avevo commentato le puntate di LizzieBennetDiaries alcune venute apposta da Torino mi ha anche aiutato nel momento in cui il caldo dei faretti (o l'agitazione?) mi stava seccando la gola.

C'è stato poco tempo dopo per fare due chiacchiere e siamo velocemente sfrecciate su un taxi che ci portasse a prendere un treno.
 
Spero che tramite il video di presentazione e qualche spezzone del mio discorso possiate vedere un pochino della mia emozione. Purtroppo è stato necessario tagliarlo dato che molte persone poco educatamente sono passate davanti alla mia amica J, ormai mia cameramen ufficiale.






Ringrazio moltissimo Raffaella, che non solo mi ha contattato perché facessi la conferenza ma è anche riuscita a spostarmela nel pomeriggio di modo che non dovessi prendere un treno all'alba, e ovviamente anche Arianna Chieli, organizzatrice dell'evento che avevo già avuto il piacere di conoscere a Dicembre.
Un grazie speciale va però anche a tutte le blogger che mi hanno lasciato usare le loro foto per la presentazione, Alessandra di Verdementa, Laura di Purses and I che ho associato alla forma a Pera, Alessia di The ChiliCool per la Triangolo Invertito, Irene de Lo stile De Stijl per la Rettangolo, la modella curvy Elisa D'Ospina a Clessidra e Cecia di Between Morfeo's Arms come Mela. E ovviamente grazie a tutte quelle che sono venute.


Dato che me lo avete chiesto in molti, l'abito che indossavo è Max Mara ma acquistato da diffusione tessile, le scarpe invece sono FioriFrancesi (pagate un occhio in vista di un matrimonio ma abbastanza morbide) e gli orecchini sono interamente opera della mia amica J, ero innamorata del suo disegno di bambi da molto tempo.
0
blog comments powered by Disqus