Fashion Book: Mix & Chic

  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 5022
  • Commenti
  • Stampa
5022

 

Ormai le mie amiche mi conoscono bene e non mi è nuovo che mi regalino libri sulla moda per il mio compleanno, e devo dire che per quanto il parco Fashion Book italiano sia scarso, di contenuti non di volumi, riescono sempre a scegliere libri davvero belli e utili. Io apprezzerei anche un brutto fashion book, dato che si impara molto anche da quello (si impara quali sono i luoghi comuni da sfatare), ma quest'ultimo che mi è stato regalato di brutto aveva solo la copertina.

Quando Iaia mi ha consegnato il libro ben impacchettato ha iniziato subito a scusarsi: "La copertina è orribile, il titolo anche, ma mi sembrava che i contenuti invece fossero molto più interessanti di tutti gli altri!"
 
Beh, non potevo essere più d'accordo. Mix & chic di Fabiana Giacomotti contiene le informazioni che ho sempre cercato in un libro di moda e soprattutto parla di vintage, quello vero.
Appena ho iniziato a leggerlo ho capito che era scritto da qualcuno che se ne intendeva davvero, e che non aveva remore a divulgare il suo sapere (che poi se no un libro cosa lo scrivi a fare?). L'ho capito anche dal fatto che l'autrice inizia dalle basi, premettendo che possano essere un po' noiose, ma che siano fondamentali.


Le basi sono i tessuti. Quanto tempo avevo trascorso a cercare un vero libro che parlasse di tessuti, che insegnasse davvero a riconoscerli. Finalmente eccolo. Fabiana ci spiega come una buona cacciatrice di vintage non possa non riconoscere il pregio di un determinato tessuto, pena farsi scappare un'affare o prendere una sola.
L'altro concetto che mi ha colpito riguarda l'attenzione per i dettagli. Infatti ho dovuto tristemente concordare con Fabiana che ha smascherato una delle debolezze delle donne: "ci innamoriamo del modello, della sensazione che ci da e poco ci importa di fattura e del tessuto"
Purtroppo per quanto io sia una persona attenta ai dettagli mi sono accorta che trascuro di valutare con attenzione un capo. L'autrice consiglia di controllare asole, cuciture, bottoni e ogni cosa si possa osservare, sia se si sta comprando un capo nuovo, ma a maggior ragione se si sta scegliendo un vintage. Ci spiega però anche come farlo, da che punto partire e quali cuciture sono segnale di buona fattura e quali no.

weibo

weibo

Alcuni capitoli sono dedicati alla ricerca degli abiti giusti e dal titolo "Non è bello ciò che è bello. Ma ciò che sta bene" è evidente che io e Fabiana la pensiamo allo stesso modo. Oltre a parlare di taglie illustra i segnali visivi che fanno capire se l'abito ci cade bene o no, un esempio, la stoffa della gonna non deve avvolgere il sedere ma cadere dritta, perciò, aggiungo io, se fascia il vostro bel sedere sporgente è adatta a chi il sedere lo ha molto piatto. Inoltre un'altro capitolo affronta cosa fare se si hanno i fianchi larghi, i polpacci inesistenti e così via.

weibo

weibo
L'argomento su cui si traggono molte informazioni è appunto il vintage, ma non solo le solite informazioni sulle annate e la moda che le rappresenta (per quanto anche queste siano molto più dense rispetto a libri analoghi), ma anche istruzioni pratiche all'acquisto del vintage. Luoghi dove comprare e modalità per acquistare.
Io non credo sarò mai una vintage hunter, ma questo libro mi ha insegnato moltissimo e lo consiglio a tutte quelle che vogliono buttarsi in questo mondo e cercano il trampolino che le lanci nella piscina giusta.
Consigliato: sì sì!
0
Taggati su: Fashion Books
blog comments powered by Disqus