I capi particolari

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Abbiamo studiato il capo base , l'abbiamo definito e abbinato, ci manca solo sapere quali sono i capi base più adatti ad ogni forma del corpo e poi sapremo come usarlo al meglio.
Quello che però mi sono accorta manca ancora è un'accurata descrizione dei capi particolari.
I capi particolari infatti si dividono in tre livelli anche loro a seconda appunto della loro particolarità.
Capo particolare livello A: Taglio, tessuto e modello lo farebbero appartenere in toto alla categoria dei capi base, ma il colore glielo impedisce. Può essere un maglione collo alto rosa, o una gonna dritta azzurra, non abbinabili proprio con tutto, ma comunque facilmente gestibili.

 


Capo particolare livello B: in questo caso i ruoli si invertono, infatti il capo in questione sarà di un colore base ma modello, fattura e tessuto lo rendono particolare. Che sia una gonna nera di pelle o una camicetta in seta beige con fiocco abbinarlo non è troppo complicato ma di certo non passa inosservato e richiede un'occasione non anonima.
 

 

Capo particolare livello C: questo invece è esattamente l'opposto dei capi base, sia per colore che modello che lo rendono di difficile abbinamento con capi non base. Una camicia di seta con voulant rossa, una gonna a ruota in seta rosa, un abito anni 50 blu e fucsia.
I capi particolari del livello C spesso si crede siano capi da sera, in realtà anche una borsa pachwork in velluto o una gonna a trama scozzese lo sono.

Ora che conoscete anche i capi particolari potete utilizzarli meglio per creare abbinamenti. Utilizzare i particolari del livello A e B per primi oppure limitarsi ai particolari C con solo capi base dipende da voi. Ricordate solo che abbinare capi particolari A e B tra loro non è troppo complicato, ma abbinarli con i C lo diventa.

a fashion love affair

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