Forme del corpo variate: aggiunte

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Visto che non si smette mai d'imparare e tanto meno di scoprire cose nuove, analizzando le varie forme del corpo mi vedo costretta a fare delle aggiunte e delle modifiche.
Da un lato mi dispiace alterare una classificazione già compiuta, dall'altro il fatto di avere un blog mi permette di proseguire con le mie ricerche e chissà che poi non mi ritroverò a parlare della donna Papaia.


La prima forma del corpo variata che non avevo trattato è la donna a triangolo invertito con poco seno. Non l'avevo fatto perché meditavo (e medito tutt'ora) di fare un post su come vestirsi in caso di spalle larghe o strette e a questo avrebbero potuto ispirarsi tutte le triangolo invertito con poco seno.


In realtà poi mi è sembrato poco delicato non assegnarle una categoria quindi ho deciso di farlo.


Variazioni:
  • Più libertà con la scelta dei vestiti, ma scartare scolli che aumentano le spalle.
  • Non  si è più vincolati a segnare il punto vita e il sotto seno, le maglie dritte non penalizzano più. 
  • Per via del seno non abbondante puntare in special modo sulle sottovesti a tunica. 
  • Concentrarsi su magliette e maglioni che minimizzino le spalle, quindi scolli tondi, maglioni morbidi ma non oversize. Evitare il taglio a v profondo che amplia spalle e minimizza il seno. 
  • Evitare magliette e maglioni strutturate sulle spalle, come consigliato anche per la triangolo invertito tipo.
  • Scegliere modelli con applicazioni o fantasie concentrate sul torace ma non sulle spalle.

L'altra forma del corpo che aggiungo è in realtà una modifica. Mi sono resa conto che più che donne a clessidra magre, sono molto presenti donne a clessidra poco formose.


Questo perché andando avanti nelle mie ricerche, che comprendono shopping con le amiche e chiacchere con esse, mi è stato fatto notare che fermarsi alla clessidra magra fa dedurre che quando ingrassa diventi più formosa e che la donna a clessidra tipo dimagrendo perde le sue forme. Questo capiterà in minima parte e in alcuni casi, ma non è quello che succede alla donna a clessidra poco formosa. La donna a clessidra poco formosa non ha un seno molto abbondante, più o meno una coppa b o c, ma ha comunque una cassa toracica sufficientemente ampia, e spalle ben formate. Il punto vita è segnato e i fianchi son rotondi, ma non troppo. Quando ingrassa, come tutte le donne a clessidra distribuisce il peso uniformemente anche su braccia e schiena mantenendo il punto vita segnato. Non avrà le curve burrose e giunoniche della clessidra classica e per questo la si potrebbe confondere con pera magra o rettangolo poco spigolosa, ma ci si accorge facilmente dell'errore vedendo come distribuisce il peso e dalle proporzioni del torace. Le variazioni di abbigliamento corrispondono a quelle della clessidra magra già presenti nel post delle Forme del corpo Variate che ripeto comunque per completezza


Variazioni:

  • Pantaloni aderenti e skinny jeans, anche colorati.
  • Gonne aderenti e corte, ma attente che la coscia sia ben slanciata e meglio portarle con collant.
  • Si possono indossare anche maglioni di lana spessa e lunghi, sconsigliati a chi è più formosa
  • Collant colorati a trama o parigine, evitate solo leggings e calze dalla fantasia troppo movimentata a meno di non avere gambe davvero molto slanciate. >
Un'altra forma del corpo variata a cui non avevo pensato è un'ulteriore variazione della donna a pera. Ci sono più variazioni della donna a pera che delle altre forme per due motivi, il primo è che la pera è la forma più diffusa in Italia, il secondo è che essendo una forma con una sproporzione ogni variazione si nota di più e ne modifica un po' la vestibilità.


Quest'ulteriore variazione è un po' sfortunata perché si tratta della Pera con punto vita poco segnato. In questo caso la forma è identica alla pera tipo, fianchi larghi, poco seno e magra nella parte superiore, ma la sua siluette non si restringe in vita, invece dal costato poco ampio si allarga subito procedendo verso i fianchi. Inutile dire che tale forma è penalizzata dall'assenza del suo punto di forza ma è a maggior ragione più importante sottolineare la zona del costato creando punto vita alto. Molto spesso tali pere scelgono l'abbigliamento di una mela con poco seno, trascurando il punto vita con abiti dritti o a trapezio e maglie lunghe. Il che non è sbagliato a patto di avere gambe non troppo piene, minimizzarle con i colori della pera e ampliare le spalle con applicazioni maniche ad aletta o ruches.


Variazioni:
  • Sottolineare un punto vita alto, tra il seno e il costato. Prediligere capi a impero con fascia sotto il seno abbastanza spessa
  • Utilizzare le cinture sia per sottolineare qiesta zone sia per creare (con quelle spesse) un punto vita dove ce l'ha la pera tipo.
  • Prendere ispirazione dalla mela con poco seno solo se le gambe non sono troppo piene almeno da metà coscia in giù.

L'ultima forma del corpo che ho deciso di aggiungere è una variante della mela. Mi sono resa conto infatti che molte ragazze che mi scrivevano erano delle mele atipiche e per questo motivo avevano difficoltà a riconoscersi nella categoria. Mi ha presentato la possibilità di risolvere questa variazione Ely, una lettrice attraverso una mail mi ha chiesto lumi riguardo alla forma a 8. La forma a 8 è una delle forme americane aggiunte alle classiche 5 forme del corpo. Per il suo abbigliamento consigliato ho deciso di chiamarla Donna Mela a 8. Infatti se può sembrare che assomigli di più a una clessidra in realtà l'abbigliamento consigliato si avvicina molto di più a quello di una mela classica, come vedremo.


La differenza tra questa forma e la mela tipo con seno è che il punto vita non è assente, ma alto verso le costole e in ogni caso non molto segnato. E le gambe invece che essere totalmente asciutte hanno la coscia un po' consistente. Nonostante questo non possiamo assimilarla a una clessidra perché il punto con cui risulta più larga non è sotto il sedere ma più o meno tra il bacino e il punto dove il sedere fa la curva più pronunciata. E' importante quindi che le gonne siano dritte come per le mele, anche un po' più lunghe se non si è a proprio agio, ma mai oltre il ginocchio. Preferire quindi modelli a impero, o a trapezio sottolineando il punto vita alto con una cintura.


Variazioni:
  • Gonne dritte ma un po' più lunghe di metà coscia
  • Pantaloni aderenti ed elasticizzati, ma anche di colori scuri.
  • Abiti a impero o a trapezio ma un po' più avvitati e un po' più lunghi dei modelli anni 60
  • Utilizzare cinture per sottolineare il punto vita alto.
  • Evitare gli shorts in favore di leggings anche scuri con bluse lunghe legate in vita©
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