Shopping on-line: esperienza personale

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Come avrei potuto scrivere un post sullo shopping on-line senza prima provarlo sulla mia pelle? Prima di questa volta avevo acquistato solamente: trucchi sul sito della Zoeva, e una borsa della River Island su Asos.
Ma non erano vestiti, quindi non ho provato quell'esaltate e terrorizzante sensazione di comprare un vestito senza sapere come mi cada e pescare la taglia peggio che da l'urna del lotto. Per me, abbastanza maniaca del controllo tutto ciò era quasi impensabile, ma non si può restare prigionieri dei propri limiti, così, per voi, l'ho fatto.

 

 

 

 

Nonostante i buoni propositi ho impiegato più di un mese a decidermi a fare gli acquisti, caricandoli più di una volta nei "save for later" e sfogliando il sito più e più volte.
Ho scelto anche questa volta il sito di Asos, ero rimasta molto soddisfatta della spedizione della borsa e avevo amiche e lettrici che si erano trovate molto bene.
Per andare sul sicuro ho scelto un vestitino svasato rosa pallido mezza maniche molto semplice e economico. Il classico capo con cui posso andare in ufficio d'estate. Visto che il vestito era avvitato e svasato ho scelto la mia taglia più grande del punto in cui era aderente: la vita. Per il punto vita infatti Asos mi da la 44 italiana, mentre per il busto la 42, anche se come vi ho già detto nei negozi io di solito indosso una 40 per il busto e una 42 per la vita.
Il secondo acquisto è ricaduto su una gonnellina color pesca, svasata anch'essa con una doppia balzino in fondo. Qualcosa da indossare d'estate con il bianco e le gambe un po' abbronzate. Alche per la gonna, essendo avvitata e svasata, ho scelto la 44
Oltre a questo, sia per consolarmi se lo shopping fosse andato male, sia perché lo ammetto me ne ero innamorata, ho acquistato i braccialetti scovati su polyvore, che avevo usato per un outfit sugli accessori nel blog.

 

 

 



Una volta che mi sono decisa a mettere queste poche cose nel carrello e "strisciare" la carta di credito ho messo da parte l'ansia da acquisto sbagliato e ho aspettato pazientemente, ripetendomi che avrei sempre potuto candidarli se la taglia non andava bene, o se il tessuto non mi fosse piaciuto. Ero preparata infatti ad accettare variabilità sulla taglia e sulla stoffa, ma, per mia ingenuità e inesperienza, non sul colore. Invece è proprio quello che mi ha stupito.
Quando ho aperto il pacco e ho aperto il vestito ho notato che invece che essere rosa pallido era rosa cipria scuro, con qualche accenno di lilla. Niente di male, un colore che mi piace anche se non molto estivo, ma almeno pur sempre un rosa. La gonna invece che essere pesca, o comunque un colore tendente all'arancione come dal sito, era più un corallo-rosa. Per carità anche questo un colore che mi piace però non ha niente a che vedere con la foto sul sito, ma corrisponde alla descrizione che ne faceva il sito dicendo che la gonna era "corallo".

 



colore del vestito sul sito

 

colpita dalla luce del sole

 

all'ombra senza flash

 

all'ombra con flash, questo è il colore che ha in realtà vista ad occhio nudo

 

colore della gonna sul sito

 

A discolpa del sito e dei fotografi, mi è stato spiegato che gli schermi non riescono a trasmettere l'esatto colore di un capo a meno di non essere molto professionali(e costosi), ma non sapendolo io mi sono fidata dell'immagine invece che del colore descritto sul sito.
 
Per fortuna con le taglie sono stata più brava del previsto anche se si può sempre migliorare. Non ho tenuto conto infatti, ma forse non avrei potuto farlo, del fatto che per il vestito, essendo di maglina elasticizzata avrei potuto scegliere anche una taglia in meno, mentre per la gonna, essendo solo svasata e non a ruota e di un tessuto rigido sarebbe stata meglio una taglia di più. In ogni caso entrambi i modelli mi stanno, e ho appurato che sul sito di asos devo davvero scegliere una taglia in più di quella che avrei scelto in un negozio, e che la tabella è molto accurata.
 
 
Il mio ultimo consiglio comunque è banale ma da non dimenticare: su internet le cose sembrano più belle di quello che sono. Quindi comprate qualcosa solo se vi sembra stupendo così acquistato si rivelerà solo bello. Inoltre sappiate che se come me siete molto prudenti e non vi piacciono le sorprese difficilmente lo shopping on-line diventerà la vostra passione.
 
Aggiunta: essendomi io sempre concentrata su shopping on line economico non avevo mai notato che internet più che far sembrare le cose più belle, uniforma. I capi economici sembrano più belli, quelli costosi sembrano meno belli di quanto siano in realtà. Questo è dato dal fatto che attraverso lo schermo è più difficile apprezzare la diversità del materiale e che i negozi on line più economici curano molto la presentazione dell'oggetto (con modelle, molte foto e talvolta anche video) il che rende anche più semplice a noi valutarne la vestibilità.
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