Personalizzare la divisa da lavoro

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Qualcuno lo può trovare pratico, ma anche per le più sobrie a lungo andare stanca. Stiamo parlando di quando il dress code al lavoro è imposto ed è uguale ogni santo giorno. Se la divisa da mettere in ufficio è omologata, molto spesso non varia tra tailleur gonna o pantalone, blu o nero, o al massimo pantaloni scuri e camicetta bianca.
Il lato positivo di un abbigliamento imposto, perché un lato positivo c'è sempre, è che non saremo tra le milioni di donne che svegliandosi non sanno cosa mettersi, o che pescano alla cieca dall'armadio con abbinamenti improbabili. Dall'altro fa sentire come a scuola quando c'era il grembiule o la divisa.

 

 

Per prima cosa se avete libertà di scegliere il modello del tailleur, puntate su qualcosa di robusto, che vi duri nel tempo, che sia tagliato su di voi, e sia abbastanza semplice da tenere in ordine. Infatti indossandolo tutti i giorni, e avendo magari solo 1 o 2 cambi, è fondamentale che sia una stoffa che non patisce troppo le sgualciture.
Una volta sistemato il capo di ordinanza si può passare a curare il resto del look per non restare anonime.
Visto che la divisa è spesso di un colore sobrio, il modo migliore per personalizzarla è con il colore: può essere un colore pastello, o accesso, caldo o freddo a seconda del vostro umore della vostra personalità e dei colori che più vi donano e non deve essere un singolo colore. Vi consiglio di scartare i capi che sono dello stesso colore della divisa, peggio ancora se simili ma non dello stesso tono.
 
  • La prima cosa che ci può far sentire più carine sono le scarpe, quindi se non fanno parte anche quelle della divisa, sceglietele carine e colorate, anche un paio di ballerine rosa vanno bene, o un paio di stivaletti color cuoio. Il tacco molto alto può non essere un'ottima scelta, oltre che per la scarsa praticità, anche perché rende il tutto ancor più elegante e rigoroso, meglio un tacco a cono e non oltre i 7 cm.
 
 
  • Il secondo capo che ci viene in aiuto e che può essere abbinato alle scarpe è la cintura. Attenzione, evitare le cinture alte e legate in vita così come le fusciacche, meglio una cintura sottile che sta nei passanti. Se la vostra giacca è corta o non dovete portarla potete anche utilizzare un foulard al posto della cintura, annodato su un lato con un fiocco o con le due parti che pendono lungo il fianco. Questo accorgimento è sconsigliato per i fianchi molto formosi.
 
  • Il sotto giacca, se anche questo non fa parte della divisa, deve avere una notevole importanza, maggiore se il colore della giacca non è tra quelli che più vi donano. Che si tratti di una camicetta, una blusa o una t-shirt o un top, fate in modo che ne spunti una parte considerevole dallo scollo della giacca, pur lasciando libero il collo. Anche in questo caso meglio lasciare a casa il bianco concentrandosi sui colori: benvenuti colletti ampi o particolari, ricami e anche morbidi fiocchi che pendono fuori dalla giacca. Molto indicati tutti i materiali più eleganti, come la seta in tutte le sue variazioni. Fare attenzione a scegliere modelli sempre relativamente morbidi dato che già la giacca scura andrà a indurire un pochino la figura, rendendola più rigorosa.
 
  • Le collane sono perfette per ravvivare il look anche dove la divisa lascia poco spazio all'improvvisazione, ma sono da scartare se avete già impreziosito il look con un collo abbondante o un top con applicazioni. Anche in questo caso scegliete modelli colorati, e particolari, meglio se di bigiotteria, e si possono abbinare a cintura o scarpe. Meglio i modelli relativamente corti perché non si ingarbugliano con la giacca creando disordine, consentiti quelli più lunghi del seno solo se la giacca è senza bottoni e molto sottile, o se non è prevista nell'uniforme. Le collane sono perfette anche se il vostro look da lavoro prevede una t-shirt bianca anonima o con il logo della ditta.
 
 
  • Se non vi piacciono le collane si può fare la stessa cosa con gli orecchini, ma in questo caso vanno scartati quelli più lunghi, o che fanno allungare i lobi. Non devono superare un terzo del collo e nemmeno essere molto larghi, se portate gli occhiali meglio ripiegare su quelli non pendenti anche se sempre colorati per evitare di avere un aspetto disordinato.
 
  • Se i gioielli non fanno per voi potete movimentare il collo con un foulard, ma in questo caso evitate di legarlo stretto e laterale perché vi farà sembrare ancora più in divisa. Meglio allora una sciarpa corta, magari in lino, i cui lembi però vanno fatti sparire dentro la giacca.
 
  • Il cerchietto è un po' demodè anche se ci ha pensato Blair (Gossip Girl) a farlo tornare di moda, ma che comunque l'ha rimesso nel cassetto dopo il liceo. Un cerchietto semplice ma colorato può in ogni caso essere utile, ma lasciate perline fiocchi e strass a chi è ancora alle medie.
  • Oltre al cerchietto mollette, elastici e fermagli possono servire allo scopo, ma il look troppo infantile è sempre in agguato. Meglio allora ripiegare su pettinature più particolari.
 
 
  • Il trucco è altrettanto importante. Se il lavoro prevede la divisa difficilmente vedranno di buon occhio uno smokey viola, ma potete limitarvi a utilizzare rossetti e contornare gli occhi con matite colorate. Stesso discorso per le mani, ottimo lo smalto, ma lasciate perdere i colori freddi e scuri così come le unghie lunghissime e ricoperte di strass.
 
  • Potete usare un paio di questi trucchi, ma di certo non tutti assieme, io ne ho raggruppati molti perché non tutte avranno le stesse libertà.
 
 
 
Lo stesso tipo di abbigliamento può essere utilizzato anche da chi non è obbligato a una divisa lavorativa ma preferisce per praticità indossare tailleur piuttosto simili tra loro per lavoro e vuole movimentarli con poco sforzo.
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