Investire in un capo cult..o no?

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Ci affanniamo sugli sconti, a cercare il capo più economico. Siamo esperte di zara, h&m, promod, conosciamo tutti i negozi dell'outlet più vicino alla nostra città e spesso facciamo delle gite in città vicine perché: "Lì c'è tezenis, che è il più economico e mi corpo i completini di pizzo a 15 euro!" Le più esperte fanno anche caccia grossa al mercato e tutte siamo fan dello swap party.
In tempi di crisi non è solo necessario, ma anche responsabile risparmiare sullo shopping oltre che sulle mozzarelle.

 

 

Dall'alto però c'è chi ci guarda male, stringendo le labbra con aria di compiangerci. Può essere una suocera abituata ad andare nei migliori negozi, una zia vestita malissimo con cose che provengono dagli anni 70, ma da boutique di Roma, o una rivista che ci dice che no, in realtà stiamo sprecando i nostri soldi.

 

 

 

Rischi a comprare a poco prezzo e solo da catene in effetti ci sono, le suddette giudicatrici ci avvisano che:
  • la qualità non è buona, il maglione potrebbe sformarsi rompersi e fare immediatamente gli anti estetici pallini.
  • se compriamo un capo invernale potrebbe non essere sufficientemente caldo per via dei materiali sintetici che sono utilizzati.
  • se compriamo un capo estivo potrebbe farci sudare e puzzare per via dei materiali sintetici che sono utilizzati.
  • non sono capi che durano, mal resistono alla lavatrice
  • in ogni caso risulterà evidente che siete vestite con cose da pochi soldi e non potrete mai essere eleganti
Non temete ho intenzione di ribattere punto per punto contro queste affermazioni.
Per prima cosa che i materiali siano di qualità inferiore è vero. ma non automatico, non tutte i materiali sono scadenti e la loro durata può coincidere con il momento in cui ci stuferemo di indossato. Per quanto riguarda la ricerca della lana, siamo abbastanza esperte nella sua ricerca e ora conosciamo anche i sintetici che scaldano, perché c'è anche chi alla lana è allergico.
In lavatrice sappiatelo, i maglioni di lana non si lavano, nè quelli di Benetton, ma men che meno quelli più cari. Il rischio più grave che corrono i vestiti da poco in lavatrice vi costringerò a spendere di nuovo quelli 20 euro, quelli di un certo pregio invece hanno in ogni caso bisogno della tintoria e quindi resteremmo terrorizzate dal macchiarci.
Quanto al non sembrare eleganti, beh per quello non c'è rischio perché oltre al fatto che l'eleganza è una cosa innata, sarà più elegante chi si veste senza spendere un capitale ma scegliendo con cura i capi, valorizzando il suo fisico e proseguendo la ricerca verso il suo stile personale. Che chi si lascia vestire da commesse di un negozio costoso.

 

 

 

 
Ci dicono che dobbiamo investire in almeno qualche pezzo importante, un abito nero, un cardigan di cachemire, un trench beige. Un capo che possa essere usato per tanti anni, con il quale ci sentiamo a nostro agio in ogni occasione, di una marca importante e tessuti costosi. Ce lo dicono quasi come una supplica, come se volessero convincerci che stiamo risparmiando comprando un unico vestito nero da 800 euro, piuttosto che tanti abitini da 25. In effetti questa scelta potrebbe essere un risparmio, ma solo se tale abito o capo è scelto nel seguente modo:
  • Siamo sicure di indossarlo relativamente spesso, non solo alla festa di natale dell'ufficio. Siamo in grado quindi di renderlo versatile e da giorno come da gran sera. Pochi capi si prestano a questa versatilità.
  • È un modello semplice che non passerà di moda.
  • È un modello che ci dona, che ci donerà anche quando avremo qualche chilo in più o in meno.
Queste tre premesse sembrano banali, infatti chi ci consiglia di fare questo acquisto per la vita le considera tali. Però non lo sono per niente.
Per arrivare a capire quello che ci dona e che ci piace si passa attraverso una serie di acquisti sbagliati, e non è più confortante sbagliare spendendo poco? Certo poi, quando siete abbastanza sicure della vostra forma del corpo, dei modelli giusti e del vostro stile, potete anche fare l'acquisto costoso, ma non è assolutamente obbligatorio.
Io il vestitino nero perfetto ce l'ho...è di zara e ne vado quasi fiera.

 

La foto non corrisponde al mio abito di zara che potete vedere nel post sul LDB

 

L'altro fattore positivo di fare acquisti economici è la facilità con cui possiamo cambiare sperimentare e seguire le tendenze del momento. Se siete giovani non è detto che terrete uno stile di cui vi siete innamorate la settimana scorsa molto a lungo, se non siete giovani può darsi che vi intristisca indossare sempre lo stesso vestito e vi faccia solo ricordare quando eravate più magre e vi calzava meglio.
 
Io ho sempre investito in un capo solo quando era strettamente necessario, quando non trovavo un'equivalente nei negozi economici, per via dei modelli la taglia o il calore. Infatti i settori in cui investo un po' di più sono:
  • I pantaloni che porto poco, ma devo trovarli sufficientemente robusti di modellare le mie cosce
  • Gli stivali, perché spesso il mio polpaccio non trova spazio
  • I piumini perché soffro molto il freddo e preferisco avere più maglioni poco costosi e meno caldi e un piumino ben imbottito sopra.
 
 

Quali sono i capi per i quali spendete di più?

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