La gonna è comoda?

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Molto spesso se si pensa all'abbigliamento femminile comodo non si pensa alla gonna. Ma salvo i casi in cui si indossa la tuta siamo davvero sicure che jeans e pantaloni a sigaretta siano davvero il più comodo abbigliamento possibile? Certo non sarà comoda una minigonna con un paio zeppe per salire sul motorino dietro al vostro ragazzo, e nemmeno una stretta gonna a matita per rincorrere l'autobus. Ma pensate siamo solo queste le alternative?

 

 

 

Certo se la nostra quotidianità prevede fare le capriole su un prato, o sedersi a gambe incrociate davanti a una classe di bimbi di 3 anni non è la gonna il capo più comodo. Ma per ogni lavoro d'ufficio, ogni studentessa d'università, ogni commessa non è detto che non possa diventare un capo da usare tutti i giorni.

 


Ma prima di raccontarvi quali sono le gonne che si prestano ad essere usate più spesso e perché vorrei porre l'attenzione sui difetti dei così tanto comodi jeans e pantaloni.

I jeans innanzitutto non sono comodi, sono robusti, sono versatili, sono diventati una divisa, ma non sono comodi. Basta lasciarli nell'armadio per qualche settimana che poi ci si chiede come si faceva a indossarli tutti i giorni. I jeans sono rigidi e questa rigidità che è il loro pregio è la loro carenza di comodità. Stare tutto il giorno sedute con il bottone che vi si ifila in pancia, il lato b stretto in una morsa, può essere tante cose, ma non comodo.

 

I pantaloni poi, in effetti sono comodi, ma hanno un altro grande difetto, non donano a molte. Trovare il pantalone che renda giustizia al lato b, sia giusto in vita, non stringa le cosce non è semplice per chi la natura non ha dotato di gambe slanciate, magre e muscolose al punto giusto. In più seguono notevolmente la moda e per trovare il modello giusto è necessario passare attraverso 10 sbagliati dentro un angusto camerino con il solito specchio che ti giudica.

 

 


La gonna è più democratica, tra tanti modelli si può trovare quello che si adatta al fisico e indossarlo tutti i giorni senza remore. Il modello che più si presta ad essere usato molto spesso è quello svasato e al ginocchio. Può essere in tartan a pieghe o liscia e semplice ma si adagierà sulle curve senza comprimerle appesantirle.


 

 

 

 

Pensate in ogni caso che non faccia per voi perché:

  • "È scomoda, devo stare con le gambe chiuse!" Quando mai ci adagiamo sulla sedia con le gambe aperte come un rapper?
 
  • "È scomoda, prendo freddo alle gambe." Con i collant in microfibra coprenti o ultrà coprenti si ha più caldo che con un paio di pantaloni.
 
  • "È scomoda e non ho delle belle gambe mi vergogno a mostrarle." Le gambe più tornito vengono sfinate da un paio di collant scuri e una gonna che le accompagna piuttosto che da un paio di pantaloni che le infagotta.
 
  • "È scomoda, non so con cosa abbinarla." Sicuramente abbinare una gonna richiede un sforzo in più dei jeans per i quali basta pescare una maglietta dall'armadio. Ma un'ipotetica gonna grigia a pieghe permette molti abbinamento, da camicia bianca e maglione grigio a v al molto caldo maglione collo alto con cui si sposano bene anche le gonne più corte.
 
  • "È scomoda, non posso indossare le scarpe da ginnastica." Ebbene si se scegliete la gonna le pratiche scarpe da ginnastica sono da lasciare a casa, ma tra ballerine, stivali bassi e scamoscio si può trovare una calzatura confortevole.

 

 
Certo non a tutte la gonna svasata al ginocchio dona, per chi è più bassina è consigliabile se ha cosce abbastanza magre scegliere un modello più corto oppure indossarlo con i tacchi. I tacchi è vero non sono comodi, ma con una francesina scamosciata o uno stivale con 5 cm di tacco largo si può mantenere l'equilibrio sul bus più traballante.
Per chi ha invece le gambe molto magre, soprattutto nel caso in cui sia una mela, nella quale le gambe sono molto più magre del resto del corpo, meglio gonne un po' meno svasate, e un pochino più corte.
 
L'altro vantaggio della gonna che molto spesso viene ignorato è banale. Piove, anzi no, diluvia e c'è molto vento quindi mi bagno almeno fino al ginocchio. Se indossano i jeans si arriva in università o sul posto di lavoro con mezza gamba bagnata. Se si indossa la gonna con gli stivali invece non si bagnerà altro che la pelle delle scarpe che verrà agevolmente asciugata con un fazzolettino (ovviamente non scegliete gli stivali scamosciati). Se poi sono previsti seri allagamenti cosa c'è di meglio che infilare le vostre gambe scaldate da collant ultra coprenti in un paio di stivali da pioggia? Io così ho affrontato neve e glaciazione!

 

 
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