Scambiata per una hostes

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Oggi sono stata scambiata per una hostes. E devo ancora capire perché la cosa mi fa sentire così umiliata.
Oggi sono andata a una conferenza con alcuni colleghi, per l'occasione, anche se il dress code del mio lavoro non lo impone, ho deciso di vestirmi un po' più elegante e semplice. Indossavo dei pantaloni della benetton blu, le ballerine bianche di mauro leone che hanno un minimo di tacco, una blusa bianca mezze amiche con collo alla coreana, e la mia nuova giacca blu di h&m. Alla spalla avevo la borsa di Ralph Lauren di stoffa bianca e blu (acquistata con una piccola parte del mio primo stipendio).

 

 

Ero un po' dubbiosa che questo abbinamento fosse un po' troppo serio e ho chiesto alle colleghe se sembrassi una hostes Alitalia, ma loro hanno negato (anche mia madre aveva negato quella stessa mattina). Terminata la conferenza raggiungo un collega, e un signore mi porge i fogli del questionario, io lì prendo pensando che siano i miei che mi sono caduti, ma mi accorgo che non è così, così gli dico: "Non sono miei." Il tal signore panzone con la camicia a quadri mi guarda inebetito mentre il mio collega mi dice: "Ti ha scambiata per una..." e non termina la frase. Io gli rendo i fogli con sguardo d'odio e gli dico: "Evidentemente la prossima volta mi devo vestire peggio per non essere scambiata per una hostes" il panzone inizia a mormorare le sue scuse ma io non lo degno di uno sguardo.

 

 

 

Ma cavoli, quando sei entrato non hai notato che chi ti aveva registrato era un uomo? E che io ero seduta tra i partecipanti. Io e altre 6 donne, su 30 partecipanti, insomma in quelle tre ore ti sarai pur guardato intorno. Mi hai bollata come hostes perché avevo la giacca invece che la mia più brutta camicia a quadri? O solo perché sono una donna e non hai pensato potessi avere due lauree e aver fatto la tesi proprio sull'argomento della conferenza? Ecco una classica occasione in cui l'abito fa il monaco e in cui essere più eleganti degli altri non è produttivo. La prossima volta mi vestirò malissimo! Il magone comunque è perdurato mentre facevo le scale, tanto che mi stava quasi venendo da piangere!
 
Disclaimer: il post è stato scritto di getto, molto più del solito, per questo motivo non mi sono fermata a pensare che qualcuno poteva fraintenderne il testo. Non voglio togliere nulla al mestiere delle hostess, ho un'amica che ha fatto l'hostess di volo per due anni, molte che hanno fatto l'hostess congressuali durante gli studi e l'avrei fatto anche io se l'obbligo di frequanze e il tipo di studio non me l'avessero impedito. La cosa mi ha dato fastidio perchè io lavoro in un'ambiente molto maschile, nel quale è praticamente impossibile essere trattata alla pari e spesso devo lottare per ottenere i compiti che mi spettano e per cui ho studiato, invece di mansioni che non mi permettono di imparare e migliorare la mia esperienza. Anche per questo motivo ci tengo ad avere un aspetto professionale, e per me in certe occasioni un minimo di eleganza è d'obbligo, anche se in realtà tutti si presentano in camicia a quadri. La riunione poi era molto ristretta, c'erano solo 3 relatori, e un ragazzo che distribuiva il materiale, quindi mi ha dato molto fastidio che il panzone appena mi ha vista abbia dato subito per scontato che io non appartenessi al suo mondo senza riflettere: "Sarà una hostess o una delle partecipanti, ah no aspetta, quando sono arrivato c'era solo un ragazzo al bancone."
Di nuovo, non volevo offendere nessuno, e forse dovevo prenderla meno sul personale, ma se un vestito che mi fa sentire grassa non mi ferisce più, l'essere discriminata tutti i giorni ancora lo fa.
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